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Sezione: Riforma degli Ordini Professionali · Aperta il

Rispetto alla specializzazione per settore suggerita da Zuccherina io ho molte perplessità. Nella maggior parte dei casi quando entriamo nel mondo del lavoro non possiamo scegliere il settore di intervento, quindi mi chiedo che senso avrebbe specializzarmi per "categoria". Se mi specializzo sui minori e poi vado a lavorare con adulti e anziani che me ne faccio della mia specializzazione?

Io penso che sia molto interessante saperne di più ed in modo approfondito delle specifiche aree di intervento (minori, anziani, disabilità ecc) ma quello che dice Monica è una realtà. Non si può decidere dove si andrà ad operare, ed in ogni caso è necessario sapere un po' di tutto sia per formazione professionale sia per garantire a noi stessi quella flessibilità che il mondo del lavoro ci richiede così insistentemente.

Peraltro un'assistente sociale che conosco, che ha lavorato nell'area anziani per dieci anni, dopo un periodo di aspettativa, è rientrato in ATS obbligatoriamente nell'area minori perchè i tempi erano cambiati e c'era più richiesta di assistenti sociali in quel settore piuttosto che nell'altro.

Se non avesse avuto competenze non avrebbe potuto accettare...

Il fatto positivo è che comunque non ci viene impedito di sapere di più: ci sono molti corsi, convegni e seminari che trattano dei differenti argomenti di settore, alcuni molto specifici. Dobbiamo appunto cercare in giro la formazione migliore.

Per quanto riguarda la riforma, non è retroattiva per chi è già iscritto ad un albo (B o A), per tutti gli altri vale. Nel senso che tutti i laureati non abilitati (e ovviamente tutti quelli ancora inseriti nel percorso di studio), da un certo punto in poi, se la riforma passa, non potranno più sostenere l'esame di stato dopo il triennio perchè sarà necessaria una formazione di 5 anni. Così mi è parso di capire dal testo di proposta.

E' una cosa che coinvolge-stravolge la maggioranza, sono d'accordo.

Aspettiamo di vedere che succede...

Salve, volevo porvi un quesito che mi attanaglia da tempo. Sono iscritta alla magistrale e dovrei laurearmi il prossimo anno (spero!!). Dopo essermi laureata alla triennale non ho sostenuto l'esame di stato e vorrei sostenerlo a giugno nella prossima sessione. Mi chiedo, alla luce della riforma che dovrebbe andare in porto da un momento all'altro mi conviene spendere dei soldi adesso per poi rifarlo per l'albo A??

spero in una vostra delucidazione :idea: :idea:

Ciao ragazzi! sono iscritto al I anno di Servizio Sociale, un percorso che ho scelto come seconda laurea e che, per ora, sento potrà darmi molto. In merito alla riforma, penso assolutamente che, per questo tipo di professione, due anni in più siano utili solo formalmente, in un contesto di facciata; non sono due anni di teoria in più che migliorano la figura professionale dell'assistente sociale, una figura che, per così dire, assume senso solo 'sporcandosi le mani', affrontando la realtà e non ulteriori nozioni, oltretutto reiterate rispetto alla triennale. Si tratta di un'ipotesi anacronistica in un contesto in cui si fa sempre più strada l'idea di una riforma degli ordini professionali in vista di una maggiore liberalizzazione. In secondo luogo, l'idea della retroattività è assurda: persone, come me, che hanno scelto questo percorso per ottenere una qualifica professionale, progettando un certo tipo di investimento di tempo e di denaro, di sacrifici, calibrando il tutto su un corso di tre anni non possono vedersi piovere addosso l'obbligatorietà di un corso di 5 anni soltanto perché l'ordine soffre di crisi identitarie e di mancanza di riconoscimento professionale. Lo trovo sbagliato in senso radicale. L'assistente sociale deve mettersi in testa che la mancanza di riconoscimento non si risolve coi titoli, con le formalità, ma con il fare! Propongo semmai una maggiore selezione in entrata: è triste vedere centinaia di ragazzine che scelgono questo percorso solo perché vi si trovano dentro dopo aver fatto un sociopsicopedagogico, senza una reale consapevolezza. In questo bisogna migliorare, non nell'aggiungere anni di studio...