PUBBLICO IMPIEGO: LINEE GUIDA DEL GARANTE PER LA PRIVACY

Sezione: Lavoro · Aperta il

PUBBLICO IMPIEGO: LINEE GUIDA DEL GARANTE PER LA PRIVACY

Dati sanitari dei lavoratori pubblici più protetti;

raccolta delle impronte digitali per l'accesso

al luogo di lavoro solo in casi eccezionali;

su Internet, come su documenti cartacei,

solo dati indispensabili. La tutela della

riservatezza può essere garantita senza venire

meno al principio di trasparenza della pubblica

amministrazione. Sono alcune delle misure e

degli accorgimenti che il Garante per la protezione

dei dati personali ha individuato in un quadro

unitario con l'adozione delle "Linee guida

in materia di trattamento di dati personali

di lavoratori per finalità di gestione del

rapporto di lavoro in ambito pubblico".

Il provvedimento, in corso di pubblicazione

nella Gazzetta ufficiale, oltre a fornire

orientamenti utili per cittadini e amministrazioni

pubbliche, risponde anche a numerose segnalazioni

e quesiti rivolti sull'argomento al Garante.

Ecco in sintesi alcuni punti principali del provvedimento:

in caso di assenza per malattia all'amministrazione

vanno consegnati certificati medici privi

di diagnosi e, solamente, indicazione dell'inizio

e della durata dell'infermità; se il lavoratore

produce documentazione in cui è presente anche

la diagnosi, l'ufficio deve astenersi

dall'utilizzare tali informazioni e deve

invitare il personale a non produrre

altri certificati con le stesse caratteristiche;

particolari cautele devono essere adottate

dall'ente pubblico quando tratta dati sulla salute

dei dipendenti, nei casi di visite medico legali,

di denunce di infortunio all'Inail, di abilitazioni

al porto d'armi ed alla guida.

http://www.governo.it/GovernoInforma/Dossier/privacy_linee_guida_pi/index.html