Ipotesi di soluzione di un caso: suggerimenti

Sezione: Malattia Mentale · Aperta il

Ciao a tutti, vi espongo una situazione tipo.

Due anni dopo la conclusione positiva del rapporto terapeutico, la signora E. si presenta al centro di salute mentale con i due figli. Cattive condizioni fisiche causa tumore, molto depressa. Lo stato psichico peggiora e i figli temono un ritorno all'alcool. La signora accetta di riprendere il rapporto, la situazione economica è disagiata, la signora non è in grad di lavorare.

L'assistente sociale vede la signora in un colloquio, e lei appare piuttosto aggressiva ed arrabbiata perchè l'assistente sociale del Comune le ha rifiutato l'aiuto economico. La signora racconta di essersi separata da anni, di aver vissuto con i genitori e i figli,

facendo la colf. Non ha mai avuto contratto regolare nè ricevuto mai gli

alimenti dal marito.

Come affrontereste la situazione, tenendo soprattutto conto delle prime fasi di aiuto?

Quali sarebbero i vostri interventi nel breve e nel lungo periodo?

Grazie :wink:

Io mi metterei in rete con Medico di medicina generale, CSM per la parte depressiva e SERT per la parte alcologica.

E' complesso per una persona che sta così male riuscire a far fronte agli impegni lavorativi, quindi andrebbe prima aiutata a stare meglio.

Rispetto alla parte economica c'è bisogno di un approfondimento:

quali sono le entrate e le spese della famiglia?

i figli quanti anni hanno? possono mantenere la mamma?

ci sono gli estremi per ottenere l'invialidità civile per la signora?

è attivabile una borsa lavoro del CSM o del SERT?

è possibile ricontrattare con l'ass.soc. comunale per un contributo economico?

è possibile attrivare un avvocato per richiedere il mantenimento del marito?