La Farfalla dalle ali spezzate

Sezione: Disabilità · Aperta il

La ERGA Edizioni è lieta di annunciare l'uscita del nuovo libro:

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"La Farfalla dalle ali spezzate"

Vittoria De Marco Veneziano

Il dialogo orante di una madre con la figlia disabile

che non c’è più. Una lunga lettera attraverso

la quale si rivolge alla figlia sicura che possa

ascoltarla. Ne nasce un racconto che ripercorre

il cammino di uno scorcio della propria esistenza;

il suo primo incontro, da bambina, con la

diversità; il percorso di Fede; la lotta per l’assistenza

alla figlia e la ricerca continua di possibili

cure e terapie che potessero migliorarne, anche

se di poco, la qualità di vita.

Ben lungi dal volersi sostituire ad illustri medici,

ed a semplice titolo conoscitivo, riporta nozioni

sulla cerebrolesione e su tecniche di riabilitazione

apprese durante innumerevoli visite mediche

e programmi terapeutici a cui è stata sottoposta

la figlia Maria.

Si susseguono eventi, scorci di vita, umane

avventure ora drammatiche e amare, ora divertenti

e buffe; gesti di solidarietà, di umana

partecipazione e la presenza di vari personaggi

che rappresentano, in modo vivo ed efficace, le

molteplici reazioni di fronte alla diversità.

È anche una storia di coraggio e audacia per far

riconoscere alle persone “diversamente abili” il

ruolo di persone umane degne di rispetto e di

opportunità al pari dei cosiddetti “normali”, e di

come la morte di un figlio con lesioni cerebrali

non possa essere considerata dalla comunità

un evento “normale”.

Inoltre vuole essere un incoraggiamento per le

mamme dei diversamente abili a non lasciarsi

andare, a non abbattersi ma, adottando la

strategia del sorriso, a ritorvarsi e trovare nella

Fede forza e volontà per andare sempre avanti,

a testa alta, e recepire con serenità, facendoli

propri, tutti gli utili insegnamenti che un figlio disabile

certamente dona.

Vittoria De Marco Veneziano nasce a Milazzo da

padre siciliano e da madre tedesca. Vive a Siracusa

dove si è trasferita sin da bambina con la famiglia.

Qui ha studiato e si è sposata dando alla luce una fi-

glia di nome Maria, nata con gravi problemi cerebrali.

Dedicandosi subito totalmente alla cura ed assistenza

della figlia ha rinunciato volentieri alla carriera, appena

iniziata, di insegnante.

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