Ciao,
dico la mia.
Parto da un passaggio di Ugo:
[quote="ugo.albano"]
Per essere efficaci dovremmo tendere verso la "comunicazione persuasiva". Questo tipo di comunicazione lo insegnano nel marketing: è l'approccio al cliente.[/quote]
Questo passaggio non mi piace, quel "persuasiva" mi sa di manipolatorio e la manipolazione nel lavoro sociale con le persone, non mi piace. ed infatti è una modalità che afferisce al marketing disciplina dove (se non erro) si deve "vendere" qualcosa, magari non necessariamente un bene in cambio di denaro, magari solo un'idea, una modalità, ma pur sempre di vendita si tratta.
Io ho esperienza più nel campo dell'animazione di comunità, ma un principio comune (animazione socio-culturale e servizio sociale) che ho sempre preservato è l'autodeterminazione delle persone. ovvero il progetto personale... Insomma, io non devo vendere nulla a nessuno, neppure un'idea, piuttosto cerco di costruire insieme all'altro soluzioni adatte a lui...
Poi sono pienamente d'accordo sulla modalità...
dice Ugo:
[quote="ugo.albano"]Se sono depresso e cupo o se sono allegro e sorridente, la differenza sull'efficacia c'è, eccome.
Io manderei tutti gli assistenti sociali a fare corsi di teatro, ad osservare se stessi di fronte allo specchio, ad imparare a gestire tutto il non verbale in maniera appropriata.
[/quote]
e qui mi trova d'accordissimo. Il buon animatore quando conduce un gruppo in un'attività ludica, sta facendo una buona attività, un'attività divertente solo se si diverte anche lui, altrimenti si assiste a quei tristissimi tentativi di animazione (avete mai assistito ad una tombola in una casa di riposo dove il 90% degli ospiti non capisce ciò che gli succede intorno... molto molto triste... :roll: )
A volte, anche affrontando situazioni complesse e pesanti, una battuta per stemperare ed "alleggerire" può aiutare.
Credo però che questo sia diverso dal "[quote="Mac"]l'approccio del sorriso e della cordialità, ....." [/quote] cui fa riferimento Mac
La battuta o l'ironia credo che possano essere facilitanti in una relazione d'aiuto, ma devono essere ben dosate ed appropriate. Mentre l'approccio del sorriso e della cordialità le reputo quasi indispensabili, perché comunicano accoglienza! e come posso pormi in relazione d'aiuto se non accolgo?