La collega aveva specificato consensuale, che é l'opposto di giudiziale... Su questo tema vado sicura perché ho fatto moltissimi affidi consensuali. Dopo i primi anni, scelsi di tentare SEMPRE la via del consenso e devo dire che a quel punto sono riuscita a farli tutti consensuali, lavorando peró molto sulle reti sociali. Magari poi dopo alcuni anni diventavano giudiziali lo stesso, peró si partiva da una collaborazione di fondo con il genitore che era molto importante. Il genitore era consapevole che aveva lui chiesto l'affido, o comunque aveva firmato lui, e questo lo responsabilizzava molto di piú e preveniva le classiche accuse di "rubare i bambini". La procedura é la stessa (progetto, relazione sociale) solo che nel consensuale ci vuole la firma dei genitori, mentre nel giudiziale decide il tribunale. Ah, una cosa importante che mi sono ricordata é che la nuova legge prevedeva relazioni semestrali di aggiornamento tanto al giudice tutelare (in caso di consensuale) che al tribunale minorenni (in caso di giudiziale), e credo che il giudice tutelare girasse in qualche modo le relazioni al tribunale (ovvero, ricordo che era stato creato, almeno dove lavoravo io, una sorta di controllo "formale" del tribunale minorenni anche sui consensuali. Ma vediamo se qualche collega attivo conferma o aggiunge qualcosa....