SUSSIDARIETA' ORIZZONTALE E SUSSIDARIETA' VERTICALE

Sezione: Servizio Sociale · Aperta il

Anche qui, le occasioni piú interessanti sono nel privato sociale. Un giovane non si pone nemmeno la domanda se cercare nel pubblico o nel privato, cerca direttamente nel privato sociale se vuole esercitare una professione psicosociale o medica). E la Spagna non é certo un modello in Europa, ma é piú lontana dall'Italia di quanto si possa immaginare.... Nemmeno io capisco molto questa singolaritá italiana, che per questi aspetti a questo punto si isola dal resto dell'Europa.

Poi ci sono altre cose che non capisco: perché in Spagna l'assistente sociale fa carriera (detto in altri termini, perché a dirigere i servizi sociali ci vanno i laureati in servizio sociale per concorso interno)? perché i docenti universitari di materie tecniche di servizio sociale sono laureati in servizio sociale? perché i piani di studio prevedono le mille sfaccettature del servizio sociale, della metodologia sociale, della supervisione, della programmazione e non solo una caterva di esami di sociologia?

Scusatemi per l'assilamento in questo tema, allora per come ho capito da ciò che avete scritto in teoria il welfare in Italia è un welfare society ma in pratica ciò che prevede il welfare society non viene attuato..Giusto ho capito bene? Dunque in realtà in Italia non abbiamo nessun tipo di welfare? Un welfare che funzioni come dovrebbe?

[quote="kev"]Scusatemi per l'assilamento in questo tema, allora per come ho capito da ciò che avete scritto in teoria il welfare in Italia è un welfare society ma in pratica ciò che prevede il welfare society non viene attuato..Giusto ho capito bene? Dunque in realtà in Italia non abbiamo nessun tipo di welfare? Un welfare che funzioni come dovrebbe?[/quote]

Allora, il sistema di protezione sociale in Italia è un sistema "ibrido" di tipo contributivo per certi settori (previdenza), universalista in altri (sanità) e universalista selettivo in altri ancora (assistenza sociale).

Per quel che riguarda il sistema di assistenza sociale, non c'è UN modello ma DIVERSI modelli regionali (dopo la riforma costituzionale del 2001) e questi modelli si ispirano a diverse teorie. Ad esempio in Lomnbardia è evidente la teoria neo-liberista imperante e che caratterizza il welfare lombardo. Ma non è così in ogni regione, ad esempio in Toscana e in Emilia Romagna siamo all'opposto, direi.

Quindi non ti scervellare a star dietro ai testi universitari e tutte le sfumature dei vari paroloni (in inglese!) che troverai. Calcola che ogni regione in materia assistenziale si autoregola e crea un sistema integrato di servizi sociali diverso, a seconda dell'equilibrio tra i 4 attori principali del sistema (settore pubblico, settore privato, terzo settore e società civile-famiglie-persone) e dell'integrazione tra i vari settori di intervento (sociale, sanitario, urbanistoco, educativo ecc.).

Ogni regione compone la sua ricetta, ti consiglio di leggere qualche articolo a riguardo sulle riviste specializzate.

Ok capito ora e Grazie mille UGo soprattutto per la pazienza!!