Ciao Nuvoletta, grazie per il tuo intervento. Ora mi è più chara la motivazione per cui l'Ordine FVG ha interrotto la convenzione per la PEC. Io però mi permetto di dire che da quando sono iscritta (2012), nessuna comunicazione dell'ordine mi ha mai avvisato dell'obbligatorietà dello strumento richiedendomi le credenziali della mi PEC e del fatto che avessi la possibilità di utilizzare una PEC convenzionata. Forse più colleghi l'avrebbero utilizzata se solo lo avessero saputo...
Ma quindi c'è un obbligo, ma concretamente non ci sono nè controlli nè sanzioni. Quindi di fatto posso stare tranquilla se non adempio a tale obbligo?
Mantenere l'iscrizione all'ordine è per me una scelta un po' obbligata. Sono ben consapevole del costo, ma lo faccio unicamente per poter partecipare a concorsi pubblici per poter un giorno ritornare, eventualmente, in Italia. E quindi... "io pago!", almeno per il momento. Vedremo tra l'altro se la riforma passa, vorrei avere la garanzia di poter riscrivermi all'albo con la sola triennale. Nel dubbio, se il progetto di poter rientrare un giorno in Italia sarà ancora lì, manterro' l'iscrizione.
Per fortuna che per esercitare qui l'iscrizione è assolutamente gratuita (peraltro non esiste nessun albo ma solo un registro pubblico a cui si accede dopo il superamento dell'esame di stato). E un po' assurdo, ma nel paese in cui esercito non sborso un solo euro, in Italia, non esercitando, pago per l'iscrizione... e dovrei pure pagare la PEC! :lol: