Ho gestito gruppo di auto mutuo aiuto in Germania. Non secondo il metodo bibliografico, ma quello (classico) autobiografico.
In Italia ciò è assente nella formazione universitaria. Essendo inoltre la collocazione nostra di fatto solo pubblica, risulta assente il lavoro con i gruppi. Non posso mai dimenticare la fatica per farmi finanziare dalla USL nel 1999 una formazione sulla conduzione dei gruppi per poi non essere considerato a fronte della presentazione di progettualità di questo tipo.
Per mia esperienza: chi ostacola ciò sono proprio i colleghi, sia per ignoranza, sia perchè devono "lasciare la scrivania" (perchè altrimenti non si concepiscono).
Secondo me il lavoro ci gruppo ci sta a ll'assistente sociale: non ci sta per nulla nel settore pubblico. Quindi o si ha la fortuna di trovarsi in un'organizzazione aperta a sperimentazioni di questo tipo, o l'erogazione può avvenire in libera professione.
Ma, come detto, manca la consapevolezza da parte dei colleghi, i quali (parlo dei giovani) non hanno competenze in materia e trasferiscono le stesse in capo agli psicologi. Ah, voglio cambiar lavoro.....
Saluti.