Aiuto tesi: integrazione socio-sanitaria: ruolo as.sociale

Sezione: Servizio Sociale · Aperta il

Dunque, adesso vi spiego fin dall'inizio com'è andata.

A marzo mi sono rivolta all'insegnante di Progettazione e valutazione delle politiche e dei servizi sociali chiedendole di farmi da relatore per la tesi in quanto mi interessava approfondire alcuni argomenti affini alla materia.

Avevo in mente 4 argomenti che mi interessavano, infatti glieli proposi:

- il piano di zona come strumento strategico per la programmazione locale: ruolo dell'assistente sociale specialista.

-l'assistente sociale dirigente e le competenze progettuali.

-l'integrazione socio-sanitaria.

-l'importanza della programmazione sociale di fronte all'aumento della complessità sociale: criticità, sviluppi e necessità future.

Lei mi consigliò di focalizzarmi sull'integrazione socio sanitaria ed in particolare sull'assistente sociale dirigente e le sue competenze progettuali in tale ambito contestualizzando il tutto nel territorio dove vivo.

A questo punto ho cominciato a muovermi tra bibliografia, articoli...ho acquistato un bel pò di libri....inoltre ho cominciato ad informarmi circa la presenza di eventuali colleghi/e da intervistare e ho scoperto che nel mio territorio la figura dell'assistente sociale dirigente è nulla, in quanto questo ruolo è coperto da psicologi o sociologi!!!

e quindi adesso mi ritrovo un pò spiazzata e non so come muovermi....ho pensato inizialmente di mettere in risalto proprio questo aspetto nella tesi..però non vorrei cadere nel superficiale...vorrei invece trattare un aspetto che sia valido e nuovo...per questo chiedevo un vostro aiuto per sciogliere i dubbi che mi porto sulle spalle..

grazieee.. :D

vorrei aggiungere che ho provato più volte a contattare il relatore proprio per parlare di questo, ma non ho ricevuto risposta...ed essendo adesso periodo di ferie non posso perdere tempo aspettando che sia disponibile........

Tutti i gusti sono gusti, a me per esempio non hanno mai attirato questi argomenti cosí "organizzativo-manageriali". Alla fine dei conti, l'amara realtá é stata che ci hanno venduto la moto dell'integrazione sanitaria sulla carta peró non é stata praticamente realizzata nella realtá dei servizi, tanto che le scelte degli ultimi anni sono andate verso la iper-specializzazione e settorializzazione (e qui, non dimenticheró mai che il mio prof. di politiche sociali lo vaticinó nel lontano 1992, ma noi pensavamo che fosse scemo :cry: ). Ora, il problema é che la specializzazione esiste in tutte le professioni socio-sanitarie, ma non nella nostra (in Italia) perché ci hanno venduto l'altra moto secondo la quale noi dovevamo essere "tuttologi" e soprtattutto.... "tuttofare". Quindi, questi argomenti non sono ad oggi specifici della professione dell'assistente sociale, visto anche che (in Italia) non accede ai ruoli dirigenziali. L'unica tesi potrebbe essere una critica allo status quo, certo, e non sarebbe male confrontare, ad esempio, la situazione italiana con quella di altri paesi europei come gli Uk, visto che la situazione italiana é, direi, atipica e unica in Europa. Quello che mi stupisce é che il relatore non ti abbia preparato riguardo a quello che avresti trovato nei servizi "reali", peró considerando che oggi la totalitá dei docenti di servizio sociale sono sociologi, non dovrebe stupirmi piú di tanto...

Io sono molto lontana da questi temi sia fisicamente che emotivamente; vediamo se qualcuno con le mani in pasta ti puó suggerire qualcosa...

Salve a tutti, avrei bisogno del vostro aiuto per la mia tesi di ricerca sul ruolo dell'assistente sociale specialista nell'ambito dell'integrazione socio sanitaria. Mi aiutate a condividere il questionario in modo da ottenere più risposte? Grazie a chi risponderà e a chi darà il suo prezioso contributo. il questionario è anonimo. Questo è il link: http://www.survio.com/survey/d/J9Q6U2D8K1P2H4N4E

Il ruolo dell'assistente sociale specialista nell'ambito dell'integrazione socio - sanitaria. |...

www.survio.com