Se la tematica ti piace e tutto sommato pensi che puoi investirci risorse...
Io lo dicevo perché spesso soprattutto gli assistenti sociali si lamentano di fare mille sacrifici per un master e poi non lo usano sul lavoro... Dipende... se uno é dipendente comunale, poco va a usare un master in criminologia... sí, a livello di competenze personali, tutto fa e sicuramente aiuta, peró un master cosí non sará valorizzabile nell'ambiente di lavoro... Se uno invece é libero professionista e ha in mente di lavorare con le scuole per la prevenzione, con gli avvocati per il peritaggio e via dicendo, magari lo spenderá realmente... Per quello dicevo di averlo chiaro a priori! Certo se uno lvuole fare un master cosí solo per arricchimento personale... tanto vale scegliere quello che ti piace e se quello che ti piace piú di tutto é la criminologia, perché no?
Il problema é che spesso ci buttiamo su una formazione perché sembra che ci piaccia e poi dopo qualche anno ci pentiamo perché comunque non ci ha favorito il trovare un lavoro... Partendo dal presupposto che almeno in Italia il master non garantisce un lavoro, la scelta puó essere fra buttarsi sul master e riflettere du dove voler indirizzare le proprie forze e quindi formarsi di conseguenza... per esempio magari prima di fare un master intero fare dei mini-corsi sul tema e vedere se da lí si puó cominciare a proporsi a livello lavorativo... peró ripeto, dipende da te... Dipende anche se é un master che ha un tirocinio interessante, perché magari proprio il tirocinio puó essere l'occasione per farsi dei contatti in vista di un futuro lavoro....