Non mi sembra sia così: non era solo il "soldo" a creare "devianza" una volta. Probabilmente, ieri come oggi, i problemi giovanili si innestavano su crisi di modelli di socializzazione.
Babysquillo o "spacciatori-figli di papà" dimostrano appunto che la genesi delle condotte devianti non è (e non era) la base economica.
Tra i poveri (ieri ed oggi) c'è tanta condotta "normale".
La genesi criminale ha diversi fattori, non solo quelli economici. Tra i tanti richiamo l'attenzione sui modelli genitoriali: per esempio la presenza di entrambi i genitori o meno fa la differenza nel percorso di socializzazione di un adolescente.
Anche la babysquillo, per restare sul tuo esempio, non è che si alza la mattina e decide di prostituirsi. Probabilmente imita la madre, o segue modelli sociali (più soldi ho, più sono importante, non importa come li guadagni) o svuota di contenuti la propria sessualità. Spesso sono minori "soli", magari anche se ci sono i genitori, questi hanno la testa altrove.
Eviterei il termine "devianza", che è obsoleto. Inviterei a riprendere in mano le teorie dei processi di socializzazione.
Non so se mi sono spiegato....