incarico a titolo gratuito a due assistenti sociali

Sezione: Lavoro · Aperta il

VISTA LA SUDDETTA NOTIZIA PERCHE' NON FARE UN SONDAGGIO?

20/05/2016 - Nicosia, conferito l’incarico a titolo gratuito a due assistenti sociali

Con una propria determina il 16 maggio il sindaco di Nicosia Luigi Bonelli ha conferito un incarico a titolo gratuito a due assistenti sociali.

La selezione è avvenute sulla base di sei domande presentate, di queste una era stata ritirata per sopraggiunti impegni di lavoro incompatibili con l’incarico comunale, sulle cinque domande superstiti e valutando i curricula dei candidati il sindaco ha ritenuto di dover conferire l’incarico a Laura Meli e Domenico La Giglia ritenendo i due professionisti in possesso di una consistente esperienza e professionalità acquisita in enti pubblici, privati ed associazioni, con prestazioni concretizzate anche all' interno del Comune di Nicosia, con riguardo alle materie socio-assistenziali famiglia, infanzia, adolescenza, adulti, anziani, disabili, ecc. e con riguardo ai rapporti con il Tribunale dei Minori.

L’incarico avrà una durata di dieci mesi eventualmente rinnovabile alla scadenza, nel caso in cui il Comune, fosse ancora privo nel proprio organico della figura dell' assistente sociale.

Questa decisione solleverà sicuramente un vespaio di polemiche, nel mese di aprile quando fu pubblicato il bando per la selezione di queste due figure professionali, sia il sindacato SUNAS degli assistenti sociali, che l’ordine professionale chiesero di ritirare la proposta del Comune di Nicosia ed invitarono i loro iscritti a non partecipare, in particolar modo il presidente dell’ordine Giuseppe Graceffa sottolineò con un dura nota “un avviso pubblico che non preveda un adeguato compenso per il professionista, qual è l’assistente sociale, costituisce un’intollerabile mortificazione della professione stessa, con una squalifica all’immagine dell’ intera categoria che questo Ordine rappresenta e lesivo della trasparenza amministrativa di codesto Ente”.

FONTE:

http://www.telenicosia.it/4381.htm

Ho risposto al sondaggio.

Non conosco il caso, generalmente non mi pronuncio su fatti non conosciuti.

Ad ogni caso, siccome nessuno fa niente per niente, è probabile che dietro ci stia una operazione di ingresso per poi stabilizzarsi in qualche modo. Io non condanno i colleghi (probabilmente disoccupati) che hanno accettato, piuttosto richiamo alla strada maestra della Legge, ovvero il concorso pubblico.

A me fa tristezza, dopo settant'anni dalla Costituzione, dire ancora queste cose.....

Buona giornata!

Ma é legalmente possibile contrattare un professionista... gratis? cioé, é ovvio che fare il volontario é sempre possibile, ma fargli svolgere competenze istituzionali? io ricordo che quando lavoravo in Comune facevano storie anche sulle colleghe a cooperativa perché dicevano che il Comune non potrebbe appaltare a esterni competenze istituzionali quali la tutela del minore... poi non so... sinceramente leggendo queste notizie sono sempre piú contenta di essere dove sono...

Chiara

psicóloga (col. 23449) y mediadora familiar sistémica

Técnica social en Programa Caixa ProInfancia

http://www.psicologiafamilia.es/

https://www.facebook.com/perinatalyciclovital/?fref=ts

Concordo con Pallaspina, peraltro sembra proprio che si occuperanno anche di tutela minori, con delle implicazioni di responsabilità mica da ridere. Io so che nell'ente pubblico c'è una gerarchia ben precisa negli incarichi e che il personale dipendente dell'ente e il personale per esempio di cooperativa non sono sullo stesso piano verso l'esterno. Il personale volontario come si colloca? E in ogni caso l'ordine professionale la cui mission è la tutela dei cittadini dovrebbe proprio agire a mio avviso su questo versante. Che tutela ai cittadini dà un ente che non intende investire nei servizi assistenziali? E il segretario comunale che dice?

Non trovo corretto sfruttare il lavoro professionale in un ente pubblico...

Il volontariato è una risorsa meravigliosa, ma secondo me non può essere imposta...

Mah, già abbiamo stipendi bassi, se le competenze istituzionali devono poi essere gestite a titolo gratuito, allova vuol dire che questo Comune è davvero alla canna del gas.

Ma posso pure capire i colleghi: più che stare senza far niente, è meglio il volontariato. Umanamente comprensibile, ma istituzionalmente insostenibile.

Siamo messi davvero male in Italia......

Guarda, leggendo gli articoli io ho capito che:

- Il sindaco se l'è legata al dito perché ha fatto un concorso, ha assunto una collega che poi ha chiesto il trasferimento

- Ha deciso di non mettere più soldi per il servizio sociale

- Hanno dei casini e il Tribunale per i Minorenni gli ha fatto una diffida ad adempiere

- Non aveva i soldi stanziati e quindi ha deciso di fare sta bravata (bravo anche il segretario comunale che ha avallato e bravo anche il TM che accetta delle pratiche di servizio da persone non inquadrate in un ente in alcun modo).

- I colleghi hanno accettato perché sperano li prendano fissi o è stato loro promesso che quando ci saranno soldi (se ci saranno mai) li prenderanno.

- I cittadini tacciono, va a loro bene così. Non si pongono il problema perché sai sono madri, padri, nonni di qualcuno che magari oggi lavora gratis ma un domani qualcuno in comune ha promesso che lo assumono no? Indipendentemente dal settore ;)

Da qualsiasi parte la guardi è una vicenda vergognosa

Mah, quel che mi fa pena sono i colleghi.

Ancora oggi credono alla favola "ora lavori gratis, poi ti mettiamo a posto"?

Ma come si fa a credere a questo? Anche se fosse possibile, sarebbe in barba alle leggi.

Quel che rischiano i colleghi è una grande delusione, solo per una "promessa" che mai si realizzerà, e se si avvererà, solo tramite percorsi prettamente illegali.

Beh, ognuno faccia come crede. L'importante è sapere il rischio che si corre.