Quanto si guadagna in una cooperativa sociale ?

Sezione: Servizio Sociale · Aperta il

Consiglio di prenderti una mezza giornata per te, vai in un parco e portati dei fogli bianchi. Scrivi su di un foglio i vantaggi e sull'altro gli svantaggi. Fallo da sola. Scrivi tutto. Quando vedrai la "concentrazione" dei motivi, deciderai. Ma lo farai avendo avallato tutto.

Nei miei corsi sulla libera professione uso la metafora - nell'opzione tra lavoro pubblico e cooperativa - della moglie e dell'amante. Quando non va e quando la fedeltà è la morte dell'amore, è necessario e lecito cambiare. La scelta è spesso tra la crescita professionale e la stasi. Non sono quei 100 euro il valore della tua crescita, credimi......

Grazie Ugo, farò come mi hai suggerito.

Purtroppo la differenza non è di 100 euro nel mio caso, altrimenti avrei già deciso.

Domani medito. Nel frattempo ascolto tutti i pareri (quelli che mi circondano sono solo di colleghi di PA).

Mah, e perchè non fai un "matrimonio in prova"? Prenditi una settimana di ferie e fà la volontaria in cooperativa, cerca di capire che clima c'è, che aria tira, con chi avrai a che fare........

Eccomi. Felicemente e volontariamente licenziata da un posto in comune a 30 h settimanali cat. D3 e da due anni in coop sociale. Ora ho 47 anni. L'ho fatto a 44. Non mi sono mai pentita. Non tornerei indietro neanche per il quintoplo del mio stipendio attuale :D

Letto.

Interessante quanto stanno facendo a Milano: un'esternalizzazione guidata e codificata (nei tempi e negli obiettivi) del segretariato (e trattamento breve). E' da capire chi sia questo "metodologo" e come ci si rapporti con lo psicologo. In poche parole si tratta di prendere in carico per un breve periodo le persone con un percorso standard.

Sul piano del metodo nulla da dire. Sul piano del merito: si tratta del lavoro che i Comuni non riescono a fare più e che esternalizzano, pur con linee-guida chiare.

Rispeto al quesito: si tratta di un'impresa NON a mercato e fortemente legata al pubblico. Probabilmente il Comune di Milano, invece di assumere assistenti sociali, supponendo (e sperando) che la crisi sociale passi, si libera del problema con un subappalto. In previsione del REI immagino il boom di arrivi. Insomma, mi sembra un esempio di "falsa cooperazione", ovvero di "subappalto per risparmio sul personale".

Federica, ti sembra un giudizio troppo severo il mio?

La tua analisi è corretta, Ugo.

Poichè l'intermediazione di manodopera è vietata, il Comune aggira l'ostacolo con questi progetti, che però mirano a rimpolpare le schiere di assistenti sociali comunali.

E' un modo per entrare nell'Ente Locale dalla porta di servizio, che mi sarebbe utile per iniziare a sperimentarmi in un ruolo che ho solo studiato, in un contesto complesso e stimolante, per avere quella marcia in più - magari - per vincere un prossimo concorso (o per dedicarmi ad altro ma con un po' di esperienza di base).

Nessun pregiudizio da parte mia verso il mix pubblico-privato, soprattutto se c'è contaminazione reciproca, formazione comune, innovazione professionale (come nel caso del lavoro di gruppo, che è una mia specializzazione). Per il resto, non so figurarmi come potrebbe essere l'esperienza...

In Friuli è prassi ormai consolidata. Il blocco delle assunzioni nelle PA ha portato a scelte come questa in tutti gli ambiti. E pensare che quando ho cominciato 18 anni fa ho cominciato proprio cosí,invece di andare avanti.... L'unica cosa che non ho capito è se tu andresti a lavorare per la coop ma sempre nel tuo ambito territoriale di lavoro attuale,perché io invece ho proprio cambiato tutto,territorio,mansioni,ecc ecc.

Sinceramente ti dico quello che penso: ti troverai a fare l'assistente sociale in comune esattamente con stesse responsabilità,casini,dirigenti,apparato politico delle tue colleghe dipendenti comunali a un bel po' in meno di stipendio dove l'appartenenza alla coop è un fattore marginale. Valuta bene. Io ho fatto la scelta di fare qualcosa di completamente diverso da prima e non ho rapporti di dipendenza neanche psicologica con l'ente locale che è il committente dell'appalto,ma sulla gestione operativa,le decisioni,le progettualità ci siamo solo io e il mio collega. E' molto diverso