Magistrale "fotocopia"

Sezione: Laurea e Facoltà · Aperta il

Ho letto spesso in questo forum che la LM 87 viene sconsigliata in quanto sovente propone una ripetizione dei contenuti della laurea triennale in Servizio Sociale.

Ebbene, sto cercando proprio questo: una magistrale fotocopia! :D Vi spiego perchè.

Ho conseguito la L 39 con un'abbreviazione di carriera grazie alla mia precedente laurea vecchio ordinamento in Scienze dell'Educazione. Mi sono stati riconosciuti esami che ho sostenuto tra il 1993 e il 1998, senza alcuna considerazione della obsolescenza dei contenuti... Ho preso la scorciatoia, convinta dopo 25 anni di lavoro in campo socio-educativo, di saper fare l'assistente sociale. Mi sono pure fatta riconoscere i titoli di servizio per ottenere l'esonero dal tirocinio. Ma sono pentita!

Se guardo ai 9 esami che ho sostenuto per ottenere la seconda laurea, solo 4 sono attinenti, in parte, al servizio sociale. Si può essere pronti a svolgere questa professione avendo studiato 5 libri sul lavoro sociale???

(più altri 5 per la tesi e altrettanti - se riesco - per la preparazione all'esame di stato).

Ho proprio voglia e bisogno di riprendere tutti i temi di questa splendida professione, dalla storia dell'assistenza fino alle metodologie più innovative, dall'aspetto giuridico a quello psicologico, con un approfondimento all'attualità delle politiche sociali. Mi piacerebbe integrare le mie due competenze - pedagogica e sociale - con una specializzazione nel campo delle relazioni familiari (l'unica LM in questa direzione sembra quella della Cattolica, inaccessibile economicamente per me).

Abito a Milano, ma la laurea PROGEST della Bicocca è proprio orientata alle funzioni direttive, con troppi esami generici. Quella più specifica sui servizi sociali sembra essere quella di Trento, un po' distante...

Sto valutando Torino (per la completezza e la libertà di scelta di molti insegnamenti) e Parma (per il taglio giuridico e la possibilità di scegliere 3 esami sul tema famiglia). Ma sono molto incerta. Avete suggerimenti o spunti di riflessione?

Ognuno nelle scelte che fa ci mette di suo. L'importante è che lo sforzo di studio corrisponda al proprio "progetto di vita".

La LM 87 è appunto pensata per la gestione dei servizi. Non lo dico io, lo dice la Legge. Ti faccio il copia ed incolla del DPR 328 del 2001, art. 21:

....Formano oggetto dell'attività professionale degli iscritti nella sezione A, ai sensi e per gli effetti di cui all'articolo 1, comma 2, restando immutate le riserve e attribuzioni già stabilite dalla vigente normativa, oltre alle attività indicate nel comma 2, le seguenti attività professionali:

a) elaborazione e direzione di programmi nel campo delle politiche e dei servizi sociali;

b) pianificazione, organizzazione e gestione manageriale nel campo delle politiche e dei servizi sociali;

c) direzione di servizi che gestiscono interventi complessi nel campo delle politiche e dei servizi sociali;

d) analisi e valutazione della qualità degli interventi nei servizi e nelle politiche del servizio sociale;

e) supervisione dell'attività di tirocinio degli studenti dei corsi di laurea specialistica della classe 57/S - Programmazione e gestione delle politiche e dei servizi sociali;

f) ricerca sociale e di servizio sociale;

g) attività didattico-formativa connessa alla programmazione e gestione delle politiche del servizio sociale.

Ecco, scegliere la "via più facile" o un percorso "copia ed incolla" significa COMUNQUE che, all'esame di stato, si sarà valutati per le competenze di cui sopra. Se io le competenze non le ho, l'esame non lo supero.

Insomma, Federica cara, se lo studio è come l'amore, non ti prendere "il primo che passa", ma scegli "quello che ti piace". Se davvero ti piace dirigere i servizi, fatti una LM seria. Essendo di Milano ed offrendo la Bicocca la PROGEST, io non avrei dubbi, al posto tuo.

Insomma, come nell'amore, devi "scegliere" (tu il tuo futuro) e non "farti scegliere" (da università che rilasciano titoli da "copia ed incolla" solo per far cassa).

Questo è il mio consiglio.

Grazie Ugo, allora la magistrale non la voglio proprio fare!!!

Le competenze che elenchi sono molto simili a quelle del mio attuale impiego, te ne copio e incollo alcune:

- referente per l'elaborazione realizzazione e monitoraggio del progetto pedagogico ed educativo degli Asili nido....

- referente tecnica per la progettazione del servizio....

- supervisione tecnica al personale (livello individuale e di gruppo ... a sostegno delle competenze educative e relazionali)

- referente per gli asili nido ... dei rapporti di rete con i servizi sociali, sanitari e sociosanitari... in collaborazione con le famiglie

- referente per la rilevazione del fabbisogno aggiornamento/formazione, progettazione e realizzazione delle attività conseguenti a favore del personale che opera nei servizi di competenza

- partecipazione, con il Responsabile... e in collaborazione con i ruoli di coordinamento, alla definizione e attribuzione degli obiettivi di performance al personale degli asili nido .... e valutazione del raggiungimento degli stessi

Non ne posso più di ruoli direttivi e di questo tipo di responsabilità!

Sto cercando di scendere sul campo, sporcarmi le mani con l'operatività... Ho fatto una carriera al contrario: a 28 anni ero presidente di una cooperativa sociale di tipo A, non ho mai fatto la gavetta. Invidio quei supervisori che hanno svolto per molti anni il lavoro che vanno a sostenere nelle altre persone: non è il mio caso.

Ho il vizio che mi piace studiare, questo sì, ma non voglio per questo essere condannata a ruoli apicali...

Forse è meglio che smetta di collezionare titoli di studio e cerchi di fare il lavoro che vorrei veramente fare (ma che ne dici di un master? :lol: )

Federica,

devi sapere tu cosa vuoi fare da grande....

:lol: :lol: :lol:

Ancora non si è capito!?

Voglio fare l'assistente socialeeeeeeeeeeeeee :lol:

Al momento sono orientata verso la magistrale Politiche e servizi sociali di Torino.

In allegato. Si accettano pareri.

Allegati

Resto dell'opinione iniziale. Vorrei una magistrale che approfondisca le principali aree di intervento dell'assistente sociale, oltre a fornire le competenze dell'a.s. specialista.

Purtroppo i titoli degli esami dicono poco o nulla, occorre guardare i programmi dei singoli corsi e non è un'operazione veloce. Oltre a Torino, tra le università raggiungibili in poco tempo da Milano, c'è Parma (di cui riporto il piano di studio). Conosci l'offerta formativa della tua regione, Ugo?

PRIMO ANNO cfu 57

- Diritto amministrativo e dei servizi sociali 6

- Diritto del lavoro 6

- Psicologia dei gruppi e delle famiglie 9

- Economia politica 6

- Legislazione e organizzazione dei servizi sociali 6

- Diritto delle persone 6

- Un insegnamento a scelta tra: 6

· Diritto interculturale

· Politiche sociali per le famiglie

· Diritto della sicurezza sociale

· Sociologia della globalizzazione

· Strumenti giuridici di sostegno alla persona

- Credito libero 6

- Laboratori professionalizzanti 6

SECONDO ANNO cfu 63

- Sociologia giuridica e del mutamento 9

- Dottrine politiche europee 6

- Diritto regionale 6

- Un insegnamento a scelta tra: 6

· Famiglie e welfare comunitario

· Diritto commerciale dei servizi sociali

- Credito libero 6

- Tirocini formativi e di orientamento 12

- Prova finale 18

La più interessante sembra quella di Trento, classificato dal Censis migliore ateneo italiano. Ci sono 50 posti...

Infatti è un programma "fotocopia" della triennale. E meno male che Parma è la migliore.....

Ma par di capire che tu questo cerchi.

Ognuno ha le sue opinioni rispetto a quello che vuole fare nella vita. Ognuno è poi responsabile per i soldi e gli investimenti di tempo che mette in gioco. Certo, fare una magistrale che non ha sbocchi e che ripete - certo, ampliandole - le skills della triennale a me sembra masochistico.

Faccio solo presente che l'esame di stato della sezione A riguarda tutt'altro e che il DPR 328/2001 richiama competenze ben diverse da quelle fornite dal programma.

Poi non ti lamentare se non superi l'esame di stato.

Su questo gran casino dovrebbe uscire su questo portale a breve una serie di articoli a mia firma sulla questione dell'"assistente sociale apicale".

Solo per capirci: in Italia per "assistente sociale specialista" si intende un professionista specializzato per la programmazione/gestione dei servizi, NON un assistente sociale specializzano in un "prodotto".

Se è questa la tua intenzione fatti un bel master, ma non la specialistica.

Fà tu, a questo punto, le informazioni le hai, la scelta è tua!