Minore con madre invalida

Sezione: Minori · Aperta il

Salve, ho un problema serio e non pensavo si presentasse così cospicuamente. La mia fidanzata è collegata alla comunità per via di sua madre alcolizzata oramai da 9 anni dopo che ha avuto un tumore cerebrale, gli hanno diagnosticato il bipolare tipo 1, tremore ASS, sindrome di parinoud. Con me è normale, non ha mai avuto crisi epilettiche, nessun tremore e nessuna sindrome. Gli ho insegnato come fare con una casa e fa tutto da sola e ok.

Arrivo al punto, ora siamo genitori, gli assistenti sociali sono intervenuti subito (non si sono mai fatti sentire in questi 2 anni che abita con me) dicendo che doveva rimanere in ospedale e che non era in grado di fare nulla (ripeto vive con me da soli da 2 anni).

Sono passati d'accordo che ogni tanto vengono a controllare come si comporta, ma viviamo per forza coi miei nonni perché vogliono sempre qualcuno a fianco di lei.

Ora mi domando: lei è collegata con la comunità solo per la pensione che prende di invalidità civile al 100%, altrimenti sarebbe inutile, fanno molte storie a riguardo, come un figlio di mezzo.

1 Come si potrebbe uscire dalla comunità in cui è collegata con decreto del giudice?

2 Questo figlio in quale occasione può essere portato via? i soldi non mancano, stiamo meglio da soli in casa nostra e sappiamo fare bene da soli.

grazie cordiali saluti a tutti :)

anche a me non è chiara la situazione.

Non capisco la connessione tra la signora invalida e il bambino.

E neanche quella tra comunità (di che tipo?) e invalidità. ..

La madre invalida è collegata alla comunità, quindi agli assistenti sociali che la controllano e se sbaglia qualcosa gli tolgono il figlio. Io domandavo come si potrebbe uscire definitivamente dalla comunità per legge?