lavorare in un piccolo Comun...

Sezione: Servizio Sociale · Aperta il

[quote="Nazg"]mi è stato detto spesso di recente "cosa fa il Comune per me?" oppure "i servizi sociali valgono zero, il Comune non ha fatto niente per me" e io personalmente mi sono fatta in quattro per trovare delle soluzioni a problematiche per cui non siamo attrezzati come a.s. o come servizi sociali (per esempio trovare il lavoro o la casa per tutti), soprattutto nei piccoli comuni di provincia.

...se fosse per gli utenti noi dovremmo fare i MIRACOLI (es. trovare una casa agli sfrattati grande, con tutti i confort e magari gratis oppure elargire contributi economici come un bancomat)...

...se fosse per gli amministratori noi dovremmo fare solo cose che producano una visibilità ampia e positiva per l'amministrazione o che non irritino la cittadinanza...

...se fosse per (alcuni) operatori di altri servizi dovremmo fare pure le cose che dicono loro ,quando lo decidono loro...

(scusate la volgarità...) MA CHE PALLE!

e chi pensa a noi??[/quote]

MI RITROVO PIENAMENTE IN QUEL CHE SCRIVI!

CHE DIRE: MAL COMUNE MEZZO GAUDIO? PER ME SI', SAPERE CHE TANTI COLLEGHI VIVONO LE MIE STESSE COSE MI FA ACCETTARE DI PIU' LA COMPLESSITA' DEL NOSTRO LAVORO, E MI AIUTA AD AFFRONTARLO MEGLIO...

[quote="fraver"]Caro Ugo, mi è piaciuta troppo la frase sull'igiene mentale che dobbiamo farci per non andare in burn-out!!

Son contenta di aver condiviso questo mio stato d'animo con i colleghi del sito, e soprattutto con te che mi hai risposto. Io ascolto sempre con interesse le opinioni e le esperienze degli altri, soprattutto quando hanno più anni di lavoro alle spalle di me, e quando sono indiscutibilmente più preparati. Quindi grazie ancora per le tue considerazioni.

Devo comunque confessare che in questi ultimi 2-3 anni avevo già iniziato a pensare e considerare il lavoro nel modo in cui tu l'hai posto, perchè sennò mi "faccio male" prima io, poi ne faccio alla mia famiglia e infine divento succube degli utenti e degli amministratori.

A volte mi dico frasi tipo: "Faccio del mio meglio, ma siccome mancano risorse, servizi o buona volontà dell'utente posso anche non risolvere niente..pazienza, non posso cambiare il mondo!"; oppure "non sono un medico, nons alvo vite da un momento all'altro, quindi se questo non sono riuscito a farlo oggi lo farò domani"...e via discorrendo.

Questo mi serve sicuramente per vivere meglio..quindi via con i sensi di colpa e avanti con tutti i limiti che ci sono!

Veronica[/quote]
E' verissimo e anche giusto:nessuno è onnipotente,esiste un solo Dio!Coraggio!

Porto anch'io la mia esperienza in merito.

Lavoro in 2 comuni, uno di 2000 abitanti dove ho un contratto per 15 ore e uno di 6000 dove ho un contratto per 12.

Nel primo sono sola. Non ho né amministrative che possano darmi supporto nello svolgimento di pratiche, né una responsabile in grado di darmi indirizzo nel lavoro (primo perchè è ragioniera ed ha poche competenze nell'ambito dei servizi sociali e seconda cosa perchè è anche lei oberata di lavoro).

Nel secondo comune ho un'amministrativa dell'economato alla quale hanno riservato 5 ore per i servizi sociali. Mi da una mano per svolgere gli atti (determine e delibere). Per carità... meglio di niente. Il problema è che NON RIESCO A FARE L'ASSISTENTE SOCIALE!!!

Leggo la posta che arriva (se ho tempo), faccio un'oretta e mezza di pubblico, compilo una svama e una relazione da inviare al distretto, 2 o 3 telefonate e la mattinata è conclusa.

Non partecipo ad equipe, UVMD, incontri di formazione ed aggiornamento....

non riesco ad attivare progetti individuali con gli utenti.....

Sono molto demotivata. Ho iniziato da sei mesi a lavorare ed ogni giorno mi chiedo il perchè ho scelto di fare questo lavoro. Ero partita con tante aspettative (forse troppe). Mi rendo conto che i mesi passano e io non ho ancora iniziato a Lavorare con la L maiuscola e ancora non sono riuscita ad iniziare a costruire la mia vera professionalità.

A volte mi fanno sentire una tappa buco. :cry:

"L'assistente sociale è assunta perchè è obbligatorio, ma se non fosse così, potrebbe anche non esserci...."

cara Stefi,

dai miei post precedenti è passato molto tempo e adesso le mie condizioni di lavoro sono cambiate. Attualmente presto servizio presso un Comune a 18 ore e continuo a pensare che lì per fare bene il mio lavoro dovrei starci un tempo pieno.

Nel sociale si spera sempre di risparmiare avendo una ass.soc. part-time invece alla fine si lavora quasi solo sull'emergenza e non si riesce a fare prevenzione.

Credo che con le lamentele non si riescano ad ottenere dei cambiamenti, ma forse lavorando al meglio e dimostrando il ns valore professionale possiamo poi permetterci di segnalare le nostre condizioni lavorative e suggerire eventuali miglioramenti possibili.

Almeno non saremo rimasti inermi e avremo tentato una strada...