Ciao a tutti! :P Ho una domanda.
Secondo la vostra opinione/esperienza si possono utilizzare le competenze acquisite in una triennale di Servizio Sociale per poter fare anche altro e sapersi re-inventare nel mercato del lavoro, magari anche all'estero, nell'ambito della cooperazione o in impieghi all'interno delle ONG? Mi spiego meglio: al momento sono laureata in tutt'altro, ma sto valutando l'idea di iscrivermi a Servizio Sociale. La mia decisione è maturata dopo alcune esperienze nel sociale che molto mi hanno lasciato, soprattutto a livello umano. Forte è però in me anche una prospettiva internazionalistica, che mi spinge a valutare e preventivare, in futuro, un lavoro all'estero. Come accennato poco sopra, mi interessa particolarmente il settore della cooperazione: sia sul campo, ma anche nel comparto organizzativo e gestionale.
Al momento, non valuto lauree magistrali: la mia vecchia e tanto amata triennale in Storia non mi permette di accedere a specialistiche più mirate nel settore sociale (probabilmente avrei qualche cfu da convalidare, ma è chiaro che miro a una nuova formazione di base).
Sono di Torino e questa è la triennale di Serv.Sociale della mia città, che ne pensate del piano di studi?
Secondo voi, subito dopo aver conseguito questo tipo di percorso sarebbe consigliabile intraprendere una magistrale in Scienze Internazionali e Cooperazione (cv diritti umani) oppure una in Antropologia? Il mio obiettivo è formarmi con una base solida per poi "sfruttare" le competenze acquisite (uso il termine "sfruttare" in accezione non negativa, a scanso di equivoci! :wink: ) verso una prospettiva più multidisciplinare. Pareri? Opinioni? Consigli? Grazie mille in anticipo a tutti voi :)