San Vito al Tagliamento UTI

Sezione: Lavoro · Aperta il

AVVISO DI MOBILITA' ESTERNA NELL'AMBITO DEL COMPARTO UNICO DEL PUBBLICO IMPIEGO REGIONALE DEL FVG PER LA COPERTURA DI 7 POSTI DI ASSISTENTE SOCIALE CATEGORIA D POSIZIONE ECONOMICA MAX D2 A TEMPO PIENO ED INDETERMINATO PRESSO L'AREA SERVIZIO SOCIALE UTI

Bando

http://www.comune.san-vito-al-tagliamento.pn.it/fileadmin/user_sanvitoaltagliamento/PERSONALE/CONCORSI/AVVISO_ASSISTENTE_SOCIALE_UTI_CAT_D__1_.pdf

Domanda

http://www.comune.san-vito-al-tagliamento.pn.it/fileadmin/user_sanvitoaltagliamento/PERSONALE/CONCORSI/Modulo_domanda_ASSISTENTE_SOC_D.docx

Sempre autonomisti e chiusi ai "non friulani", eh?

Secondo me, non troveranno le persone perché la maggior parte degli enti non da il nulla osta...

Però è una tappa obbligata prima di poter fare un concorso.

Il problema è che si può partecipare solo se già si lavora in Friuli. Ciò lo fa solo questa Regione.

PER ESEMPIO se un assistente sociale friulano vuole partecipare ad un bando di mobilità in Calabria o in Sardegna, lo può fare, al contrario no.

Ti sembra normale?

Credo che possano farlo perché in Friuli c'è un contratto regionale.

Certo è che aprendo all'esterno (sanità, enti locali extra fvg, ecc) avrebbero più possibilità di coprire i posti.

Io credo invece che sia solo un fatto politico, quello di volere friulani in zone friulane, il che è tipico delle Regioni a statuto speciale.

Di fatto è una discriminazione verso gli altri italiani........

Riusciremo a cambiare questa Costituzione e ad abolire questi privilegi? A 70 anni dalla guerra sarebbe giunto il momento.....

[quote="ugo.albano"]Io credo invece che sia solo un fatto politico, quello di volere friulani in zone friulane, il che è tipico delle Regioni a statuto speciale.

Di fatto è una discriminazione verso gli altri [/quote]

Non condivido questo pensiero.

Con i concorsi degli ultimi anni sono arrivati su questo territorio colleghi di altre zone, tanti dal sud che hanno scelto di stabilizzarsi.

Oggi c'è l'obbligo di passare prima dalla mobilità per poter fare poi un concorso, ed è facile che la mobilità non vada in porto perché gli altri enti non sono tenuti a dare il nulla osta.

Ed infatti ti/vi ri-chiedo: perchè permettere la mobilita SOLO a chi è già di ruolo SOLO in Friuli Venezia Giulia?

Se lo scopo fosse (come in tutto il resto d'Italia, tranne che da voi) evitare il concorso, l'accesso alla selezione allargato a tutti i colleghi (che sono pur sempre italiani) sarebbe una giusta scelta, cosa però che DI FATTO non viene presa.

In verità vengono favoriti i Friulani (tra l'altro mantenendo loro lo stesso stipendio), mentre lo "scarto" (i posti rimanenti a livello economico iniziale) viene concesso a tutti.

Bella roba! Dimmi tu se ciò ha un senso, se non quello del campanilismo (leghista?)!!!

In realtà tutto è legato al fatto che in Friuli Venezia Giulia vi è il comparto unico dei dipendenti pubblici Regione ed enti locali. La legge regionale prevede per gli enti che necessitano di personale i seguenti step:

- Selezione per mobilità all'interno del comparto

- Selezione per mobilità extra comparto

- Selezione per mobilità extraregione

- Concorso pubblico

La legge fu creata perché vi erano NOTEVOLI disparità contrattuali tra i dipendenti regionali e gli altri enti locali. Una volta creato il comparto unico è come se gli enti locali fvg siano diventati un unico ente, che pertanto lavora per reperire personale prima internamente a se stesso (si vede vero che sono stata RSU in Comune? :D ) quindi la procedura di mobilità prima all'interno dell'ente e poi all'esterno ha se non altro un senso logico se la vedi così.

Per la cronaca la legge del 1998 fu voluta dall'allora Giunta Forza Italia, la Lega ce l'abbiamo solo ora :D