Carissima,
gli esami non si tentano, si superano.
Per mia esperienza (da commissario) essi non sono difficili, basta sapere le cose e dimostrarle. Poi le commissioni cambiano di volta in volta, se Lei ha provato in più sedi con lo stesso risultato, deve escludere la casualità.
Io al Suo posto mi fermerei un attimo e cercherei di capire perchè. Ciò è importante in quanto, se vuole effettuare dei recuperi, deve sapere in che direzione muoversi. Sarebbe una buona cosa parlare con chi l'ha bocciata, per capire in cosa ha mancato: basta chiedere. Può anche visionare gli atti e capire le motivazioni.
Nella mia esperienza (abbiamo molto bocciato) c'è prima di tutto la padronanza del linguaggio (prima italiano e poi professionale), poi la padronanza della materia, ma pure il modo con cui il candidato articola il ragionamento, non dimenticando che l'esame di sez. A (se non si è passati per il B) abilita ad una professione di aiuto, quindi padronanza etica e metodologica sono richiesti (il vaglio in ciò è sull'orale).
Saluti.