Il supervisore di tirocinio

Sezione: Laurea e Facoltà · Aperta il

[quote="ugo.albano"]Ho un sacco di materiale cartaceo, specialmente le griglie di valutazione finale. Dovrei cercarle.....

Ma d'altra parte: non è l'Università a fornirtela una griglia?

Credo di si: con la tua valutazione dai un bel pò di CCFFUU alla studentessa![/quote]

A dire il vero l'università con me non ha neanche parlato! Ha interloquito solo con la coordinatrice. :evil:

[quote="ugo.albano"]Non può non esserci un sistema condiviso di valutazione.[/quote]
Secondo me invece sarebbe interessante trovare qualcosa che accomuni le esperienze di tirocinio.

In fondo i macro-obiettivi sono simili nel percorso di laurea triennale, poi ovviamente variano le esperienze concrete in cui il tirocinante si sperimenta.

Lo so che il piano di tirocinio può essere ben scritto e poi lasciato in un cassetto, ma trovando delle affinità forse si garantirebbe ai tirocinanti un tirocinio veramente ben pensato e chiaro per l'apprendimento del contesto e degli strumenti professionali.

Secondo me è necessario un controllo sui tirocini per avere nel futuro assistenti sociali migliori.

Per esempio non è accettabile un tirocinio dove non c'è un'assistente sociale come supervisore.

Infatti c'è scritto: non può NON esserci un sistema condiviso di valutazione.

:mrgreen:

[quote="Violetta"]Infatti c'è scritto: non può NON esserci un sistema condiviso di valutazione.

:mrgreen:[/quote]

:oops: ops...è ora che prendo ferie... :mrgreen:

Cara Nazg,

è proprio questo uno dei temi centrali dell'Ordine, e tu ci stai.

Tra l'altro il DPR 328/2001 stabilisce che Ordine ed Università debbano avere convenzioni per i tirocini. Ed in queste convenzioni devono starci le cose che cercano.

Che cavolo fate ogni volta che vi incontrate?

O no?? :roll: :roll: :roll:

Ugo

certo Ugo, l'ordine ha una funzione di controllo...teoricamente... nel senso che non manca la buona volontà (e io personalmente mi appassiono su queste cose!) ma a volte il tempo o gli strumenti di controllo.

Cioè potrebbe esserci una meravigliosa convenzione, ma poi se non c'è un controllo diretto può accadere comunque di tutto, come far figurare un AS come supervisore e poi scaricare il tirocinante ad altri.

Mi sono buttata nella commissione che si occupa della formazione di base anche per sondare e capire cosa succede in questo ambito estremamente importante per la crescita dei futuri colleghi.

Ci credo molto e voglio impegnarmi, spero però che anche gli altri ordini si interroghino su quello che succede. Anche perchè in alcuni casi dovrebbe agire l'ordine nazionale che è ad un livello più alto :D

mi inserisco con un suggerimento bibliografico.

maria luisa raineri ha edito per franco angeli un ottimo libro, che nella mia università (Trento) è molto utilizzato per i tiirocini.

si chiama il tirocinio di servizio sociale. guida per una formazione riflessiva.