E quì sta il punto!!!!
Le competenze nostre le definiscono gli altri? Se è così , scusate, andiamo a zappare la terra che è meglio.
Se le competenze invece, ce le definiamo noi e ce le tutela la Legge, perchè mai io non devo riconoscermele?
Io non posso fare psicoterapia, per esempio, questa è prerogativa dello psicoterapeuta (psicologo o medico).
Io invece POSSO fare una valutazione delle capacità genitoriali, se sono assistente sociale. Se non lo so fare lo imparo, Ma non è che non lo possono fare perchè un altro non me lo permette. Ma stiamo scherzando?? Addirittura se me lo dice la concorrenza io dico "si signore"??? Ma siamo veramente così fessi??
Se ti ricordi la lezione a Napoli: si è professionisti o semiprofessionisti. Chi si fa definire da altri è indubbiamente un semiprofessionista.
Allora, se per fare la libera professione occorre prima di tutto essere professionista, devo possedere le caratteristiche del professionista (a Napoli citavo Greenwood, meglio esplicitato nel libro).
Capiamoci, Zuccherina, sennò parliamo (come si dica a Napoli) "a schiovere".
Ugo Albano