iscritti agli ordini: cosa chiedereste al vs Ordine?

Sezione: Ordine professionale · Aperta il

Mi piacerebbe (o dovrei pretendere?)che l'ordine tutelasse maggiormente i suoi iscritti, mi spiego meglio...

Sono una nuova iscritta all'albo, sono in cerca di lavoro, stò setacciando il territorio alla ricerca di un lavoro...Mi trovo di fronte a diverse problematiche: il lavoro c'è, in teoria.. ci sono un sacco di bandi di concorso per assistente sociale, :D wow, che periodo fortunato.. no invece... per me non c'è posto, in quanto i bandi sono tutti di mobilità... va bene, penso... poi però trovo dei comuni senza AS in quanto mobilitate, parlo con qualcuno del comune per capire se ci saranno dei bandi, o se posso proporre la mia candidatura... mi viene risposto che in realtà cercano qualcuno che si incarichi anche di piccole pratiche del comune... che non faccia cioè solo l'A.S. (una segretaria???)e che il loro monte ore è di circa 20 settimanali... :?:

beh, io mi accontenterei.... richiedono anche esperienza..( sul segretariato comunale o come A.S??? mi resta ignoto... :shock: ) mah, continuo a cercare.. scopro che qualcuno che fa di fatto, da anni l'A.S. non ha ne la laurea e nemmeno il sudatissimo e pagatissimo esame di stato..(ma io?? perchè l'avrei fatto??? perchè ho pagato la tassa di iscrizione all'albo???? :evil: invece che anni persi all'università e tutto il contorno, avessi speso il mio tempo a cercare qualche buon gancio per un lavoro, adesso forse lavorerei come A.S :x )

Scusate lo sfogo... ma la situazione è questa.. perciò pretenderei dal mio ordine un maggiore controllo... le A.S. senza iscrizione all'albo, non devono esercitare!!!!

vogliamo tanto farci prendere sul serio come categoria, cominciamo dall'essere una categoria!!!

nessuno andrebbe da un medico senza iscrizione all'albo dei medici, come nessuno si farebbe difendere da un avvocato che non ha fatto l'esame di stato... e noi??? ci troviamo nella situazione di avere i nostri stessi "datori" di lavoro disinteressati alla nostra professionalità... gli stessi, che quando assumono un geometra o un altro professionista gli richiedono l'iscrizione all'albo....

Per cominciare questa lotta al riconoscimento, proporrei una misura drastica.. un bel cambio di nome...

CONSULENTE SOCIALE..

come vi suona?

troppo spesso la gente comune confonde l'A.S con l'operatore sociale, con l'assistente familiare e con altre figure simili.. Il nome CONSULENTE SOCIALE..rende secondo me meglio l'idea di cosa fa l'assistente sociale.

L'"assistente sociale" fa pensare a colui che assiste (=lavora per la persona);

"consulente sociale" fa pensare ad una figura con cui ci si consulta (=lavora con la persona)

cosa ne pensate???

Penso sia troppo tardi per cambiare il nome...e poi secondo me suonerebbe come una sconfitta del tipo"gli assistenti sociali possono solo cambiare il nome per dare una migliore immagine di sè...."!

Il nostro ruolo professionale va "pubblicizzato" attraverso riviste...giornali...interviste....quotidiani....insomma bisognerebbe allargare l'informazione fino a raggiungere tutti.....cominciamo noi a creare questa rete!!!!

Non sono d'accordo.. il cambiamento potrebbe essere un fattore positivo visto il periodo che stanno passando gli A.S.. e non è mai troppo tardi per cambiare :wink:

c'è un esempio che vi posso dare... avete presente il lavoro degli spazzini? o netturbini? secondo me il nome di "operatori ecologici" ha cambiato radicalmente il modo di vederli, e rende dignità alla professione..(anche se il lavoro resta lo stesso)

Secondo me sarebbe la stessa cosa.....visto che un nuovo nome come dici tu (consulente sociale) porterebbe a dire......"insomma si sta parlando dell'ex assistente sociale, no?"......quindi il modo di vedere le cose non cambierebbe.

Prima del nome bisognerebbe modificare la percezione delle persone che ci circondano!!!!Come fare? Tanta...tanta ma TANTA informazione......accessibile a tutti.......Con tutte le tecnologie che abbiamo a disposizione oggi non vedo la cosa impossibile.....

l'idea del "consulente sociale" mi è venuta per la necessità di dover spiegare alle persone non addette ai lavori che tipo di lavoro andrò a fare come assistente sociale.. forse a voi non è mai capitato, o le persone che vi circondano sono bene informate; ma nella mia realtà spiegare costantemente che l'assistente sociale non fa la badante è straziante.... (neanche mio padre capisce bene x cosa mi sono laureata :? ). Da quando invece spiego che l'assistente sociale è una specie di consulente, tutto si fa più chiaro... la gente capisce e non confonde più...

quale migliore pubblicità per noi della chiarezza e della semplicità nel comprendere la mission del nostro lavoro?

certo che bisogna spiegarlo...ci mancherebbe :) ......anhe se a volte penso (ed in questo sono molto pessimista :roll: )che la gente faccia finta di capire quando spieghi cosa fanno gli assistenti sociali(quindi dicendo che non è una badante...ma.....)per non metterti ulteriormente in difficoltà......cioè ho l'impressione che la loro idea resti la stessa :roll:

infatti..... :? mi piacerebbe sapere cosa ne pensano anche gli altri A.S..

[quote="tatissa81"]avessi speso il mio tempo a cercare qualche buon gancio per un lavoro, adesso forse lavorerei come A.S :x [/quote]

..mica detto...comunque può capitare nei piccoli comuni che cerchino un ass.soc. per un part-time e che sappia anche gestire la parte amministrativa... insomma un super-ass.soc. ...e se lavora 40 ore ma è pagato per 20 è pure meglio :mrgreen:

[quote="tatissa81"]
Per cominciare questa lotta al riconoscimento, proporrei una misura drastica.. un bel cambio di nome... CONSULENTE SOCIALE.. come vi suona?
[/quote]

mumble, la questione del nome ogni tanto torna fuori... e persiste una visione distorta dell'immagine del nostro lavoro... cambiare il nome non basta perchè deve esserci un contenuto dietro.

Direi che è meglio concentrarsi a fare bene il proprio lavoro e dimostrare cosa si è in grdo di fare piuttosto che torturarsi per far capire la questione con le sole parole alle persone che non sempre sono interessate a correggere le proprie false idee in merito a questo tema.

Riprendo questa ultima frase di nazg: "..Direi che è meglio concentrarsi a fare bene il proprio lavoro e dimostrare cosa si è in grdo di fare piuttosto che torturarsi per far capire la questione con le sole parole alle persone che non sempre sono interessate a correggere le proprie false idee in merito a questo tema....".

E' interessante, perchè mette in evidenza che l'immagine dipende da noi. Non possiamo delegare la cura dell'immagine nostra ad altri. L'Ordine, a mio parere, può più o meno favorire certe iniziative, ma non può incidere su una realtà che è quella che è.

E' mia opinione il fatto che gli assistenti sociali fanno troppe chiacchiere (tra di loro) e NON COMUNICANO con l'esterno.

Come si comunica con l'esterno? Lo diceva Nazg sopra: "....fare bene il proprio lavoro e dimostrare cosa si è in grdo di fare piuttosto che torturarsi per far capire la questione con le sole parole...".

Il problema è proprio questo: "far bene il proprio lavoro. Ed anche su questo c'è tanto da dire.

L'ordine DOVREBBE e POTREBBE aiutare non poco la diffusione delle buone pratiche, ma non "tra noi", bensì all'esterno.

Ma anche noi siamo chiamati a comunicare bene quel che facciamo: un videoclip su youtube? Un articolo scientifico? La presentazione del nostro lavoro?

Quindi, prima di "chiedere all'ordine" (ricordo che questo ha solo il compito della tenuta di un albo e di controillare gli iscritti), facciamo bene gli assistenti sociali e sappiamo comunicarlo.

Come dice un proverbio napoletano (traduco): "chiacchere e tabacchiere di legno, il banco di napoli non impegna". E' un proverbio del 1800: già allora le chiacchiere non avevano credito.

sono parzialmente d'accordo con i commenti sopra, ma non avendo ancora anni di carriera come Assistente Sociale mi posso permettere di vedere la questione da un punto di vista più "esterno", quasi da utente.. mi spiego: se io non ho mai avuto a che fare con nessun assistente sociale, come faccio a capire il lavoro che fa e in che modo mi può essere d'aiuto?

come faccio a sapere che è un bravo A.S. se non riesco nemmeno a comprendere la differenza tra quella professione e quella di una "badante"?

come dice Ugo Albano: "Quindi, prima di "chiedere all'ordine" (ricordo che questo ha solo il compito della tenuta di un albo e di controillare gli iscritti)"... non è compito loro controllare che coloro che fanno gli A.S siano veramente A.S.?