Buongiorno a tutti i colleghi che frequentano questo forum....
E' la prima volta che scrivo, ho bisogno di confrontarmi con qualcuno su un argomento che mi coinvolge particolarmente.
Ho ricevuto un provvedimento dal TM che incarica il Servizio Sociale (io sono l'unica AS del servizio) di organizzare, per 6 mesi, degli incontri padre figlio(bimbo di circa 2 anni) con lo scopo di ripristinare il loro legame che si era interrotto quando il bambino era nato da poco a causa dei cattivi rapporti che i genitori (conviventi per un breve periodo) avevano tra di loro.
Il b. vive con la madre, è in regime di affidamento condiviso.
Sono circa 2 mesi che si vedono 2 volte alla settimana per 1 ora alla presenza dei servizi (cioè mia) e della madre (questa decisione era stata presa sia per tutelare il bambino che per osservare le dinamiche relazionali).
Ora c'è bisogno di una "svolta", anche se la madre sembra poco propensa a lasciare il figlio da solocon il papà (a parole sembra molto disponibile ma si nasconde dietro il fatto che è il bambino che non vuole allontanarsi da lei) .
Io non so come comportarmi, non so fino a che punto posso "forzare la mano", cioè imporre alla madre di accompagnare il bambino nel luogo stabilito per gli incontri e poi ndare via (anche se piange, prima o poi si tranquillizzerà...) oppure continuare così fino a che la madre non "autorizzerà" il bambino a trascorrere del tempo solo con il padre.....cosà che però mi sembra un "miraggio".
I sei mesi tra un po' si concluderanno e io mi sento impotente.....
Chiedo aiuto per un confronto, anche a chi, gentilmente, volesse darmi la sua disponibilità ad un confronto privato via mail.....
Grazie in anticipo.