mi sembra il caso di relazionare al tribunale evidenziando le varie criticità..
nell'attesa io coinvolgerei l'educatore e programmerei le modalità del'incontro dando ai genitori le disposizioni adottate da decreto come paletti sui quali tu hai definito le dette modalità..
la md come il pd debbono attenersi a quanto prescritto da legge.. (... un domani che il minore va a scuola avrà mica intenzione di rimanere tutto il giorno in aula se piange???) qui c'è un pd che deve adoperarsi nelle proprie capacità genitoriali visto che ha esclusivamente quegli incontri per farlo, c'è un educatore che supporta.. certo all'inizio si farà molta fatica ma come hai potuto osservare durante i primi incontri, il piccolo era sereno..
mi sembra che i punti forza possono essere: cambiare il tuo ruolo di operatore spazio protetto introducendo l'ep, regolamentare l'incontro come valuti tu e non come pretendono i genitori..
mi chiedo questa cosa però: il tribunale ha dato mandato di regolamentare gli incontri non protetti? se si, mi sembra che comunque in questa fase di riavvicinamento sia importante una figura educativa che li aiuti un po'..