Parere Urgente!incarico di organizzare incontri padre/figlio

Sezione: Minori · Aperta il

mi sembra il caso di relazionare al tribunale evidenziando le varie criticità..

nell'attesa io coinvolgerei l'educatore e programmerei le modalità del'incontro dando ai genitori le disposizioni adottate da decreto come paletti sui quali tu hai definito le dette modalità..

la md come il pd debbono attenersi a quanto prescritto da legge.. (... un domani che il minore va a scuola avrà mica intenzione di rimanere tutto il giorno in aula se piange???) qui c'è un pd che deve adoperarsi nelle proprie capacità genitoriali visto che ha esclusivamente quegli incontri per farlo, c'è un educatore che supporta.. certo all'inizio si farà molta fatica ma come hai potuto osservare durante i primi incontri, il piccolo era sereno..

mi sembra che i punti forza possono essere: cambiare il tuo ruolo di operatore spazio protetto introducendo l'ep, regolamentare l'incontro come valuti tu e non come pretendono i genitori..

mi chiedo questa cosa però: il tribunale ha dato mandato di regolamentare gli incontri non protetti? se si, mi sembra che comunque in questa fase di riavvicinamento sia importante una figura educativa che li aiuti un po'..

Grazie per le indicazioni, seguirò l'indicazione di elisa1510 e cercerò di coinvolgere l'educatore, me non so quale "mandato"/obiettivi dargli........

Le disposizioni del tribunale non possono essere sviate e devono essere rispettate nella loro totalità. Se i genitori sono inadempienti ti consiglierei di relazionarlo; è normale che il bambino non sia totalmente sereno durante gli incontri se la loro programmazione non è stata rispettata. L'idea di coinvolgere un educatore è buona, pensa anche al supporto di uno psicologo, potranno essere un valido sostegno. Nel pianificare i primi incontri tra il padre ed il bambino, secondo me dovreste essere presenti tutti e lavorare sul fattore fiducia dei genitori e del bambino sia nei vostri confronti che tra loro stessi. Poi, pian piano, non prevedere la presenza della madre ed infine lasciarli da soli, all'inizio magari per la metà del tempo e successivamente per tutta la durata dell'incontro.

Se secondo te c'è bisogno di più tempo per raggiungere gli obiettivi nel miglior modo possibile, relazionalo al tribunale e sfrutta tutte le risorse necessarie!

[quote="pesciolina"]Grazie per le indicazioni, seguirò l'indicazione di elisa1510 e cercerò di coinvolgere l'educatore, me non so quale "mandato"/obiettivi dargli........[/quote]

prova a pensare un attimo al ruolo che hai tenuto finora negli incontri, immagino da osservatore dei comportamenti e delle dinamiche, mediatore del momento, supporto nella relazione tra i due ma anche revisore e aiuto nella rielaborazione per il padre (quando termina l'incontro) del momento..

solitamente l'Ep del vostro servizio di cosa si occupa? magari ha già partecipato ad incontri protetti.. potrebbe aiutarti con la propria esperienza a definire il momento..

purtroppo l'educatore non ha mai partecipato ad incontri protetti (anche se ricordo che in questo caso non si tratta di incontro protetto, ma di incontro...), e non riesco a trovare nessuno che si sia mai trovato in questa situazione, per un confronto diretto.....

[quote="pesciolina"]purtroppo l'educatore non ha mai partecipato ad incontri protetti (anche se ricordo che in questo caso non si tratta di incontro protetto, ma di incontro...), e non riesco a trovare nessuno che si sia mai trovato in questa situazione, per un confronto diretto.....[/quote]

- cosa dice in effetti il decreto in merito l'incontro??

perchè partecipavi se in effetti non era contemplata una figura di tutela/controllo..

- potresti sentire un operatore che già lavora in uno spazio neutro.. o in una comunità..

Buongiorno colleghi!!!!!

Volevo aggiornarvi sulla situazione di cui vi a vevo parlato in questo post.

Ho inviato una rel al Tm nella quale si evidenziavano le difficoltà osservate e, visto quanto relazionato, si valutava che il decreto emesso dal TM, nel quale si prevedeva che il b. trascorresse il giorno di Natale con il padre,fosse di difficile attuazione.Nel frattempo ho inviato il papà ad un servizio per il sostegno ed empowerment delle competenze genitoriali......viste le sue difficoltà a relazionarsi con il figlio.

L'altro giorno il Giudice ha mandato un fax nel quale si conferma quanto disposto nel decreto: il b. il giorno di Natale dovrà trascorrere tutta la giornata con il papà e lui potrà vederlo in autonomia nei giorni e negli orari previsti......

Sono perplessa ma anche sollevata. Da quello che ho capito, il coinvolgimento del Servizio(da Natale in poi) si potrebbe limitare ad incontri periodici per verificare l'andamento degli incontri...?