aiutatemi ad aiutare, non so come fare...
si tratta di un ragazzo di quasi 17anni figlio di divorziati, affidato alla madre, quest'ultima segue il figlio per le necessità primarie, cibo e vestiario, ma ha da sempre trascurato la sua socialità e la sua educazione scolastica. Il risultato è che alla sua età il ragazzo non sa le tabelline, non conosce il valore dei soldi, non sa dare il resto, legge malissimo, non conosce il senso di quello che legge, fa spaventosi errori di ortografia, non sa giocare a dama o a carte, non sa fare semplici addizioni se non usando le dita, non ha mai fatto uno sport, non ha amici, frequenta solo sua madre,sua nonna,e i suoi zii, il padre pu vederlo solo 2 giorni ogni 15 e un mese d'estate, i suoi argomenti sono banalissimi e sempre gli stessi, non ha mai preso un pulmann o un treno da solo, a scuola è sempre stato promosso a forza fino alla 3 media poi ha fatto un anno di "scuola lavoro" ed ora sta cercando occupazione. e? completamente soggiogato e dipendente dalla madre, che gli ha insegnato a raccontare mille bugie anche colossali per coprirele sua difficoltà, anzi il ragazzo è convinto di essere "er mejo" e spesso è strafottente e indisponente. Il padre ha sempre lottato contro i mulino a vento, la ex moglie chiude porte e serrande barricandosi dietro l'affido esclusivo. Il padre non ha mai voluto affrontare la cosa in tribunale per non creare ulteriori sofferenze al bambino ora ragazzo. adesso per si è giunti ad un punto intollerabile, e mi chiedo cosa si possa fare di concreto. Avrei pensato di farlo rivolgere ai servizi sociali... cosa ne dite? che tipo di intervento si pu fare? servirà a qualcosa? è possibile che affianchino un educatore alla madre e le insegnino come si fa ad essere genitore?.....