Hey, Jude,
".....take a sad song (your life) end make it better...."
La vita è come una musica, si può sempre migliorare. E per migliorarla c'è un prima ed un dopo. Si comincia strimpellando e si finisce coi concerti. Bisogna pur sempre iniziare, però....
Parto dalla utima tua frase "...Bellissimo poter fare l'AS da libero professionista, ma se faccio 10 anni "l'aiuto-cuoco" come potrò mai aprirmi un ristorante?...."
Risposta: ma tu credi che un buon cuoco nasca già tale o non proviene (com'è probabile) da una lunga gavetta di "aiuto-cuoco"?
Se oggi il mercato del lavoro richiede flessibilità, perchè mai la si intende solo in negativo? Accettare lavori come "operatore" o come "educatore" non vuol dire ripiegare, significa: 1) cominciare a lavorare; 2) cominciare a guadagnare soldi; 3) cominciare a fare esperienza; 4) cominciare a vedere come stare in un ruolo; 5) cominciare ad "entrare" nelle organizzazioni (per scalarle.....); 6) cominciare ad avere rapporti col portatore di bisogni.
Sai, Jude, nei miei laboratori di libera professione spesso "litighiamo" proprio su questo aspetto di "flessibilità". Ma non a caso: io posso pure essere "rigido" sul mio ruolo in un Ente Pubblico (e neanche tanto, di sti tempi....), ma se vado sul privato o- meglio ancora- faccio la libera professione, devo poter essere un "multi-ruolo", sennò non lavoro.
Personalmente devo dire che i migliori colleghi che ho conosciuto vengono tutti dalla gavetta. I migliori sono quelli che provengono da precedenti esperienze come oo.ss.ss., educatori, ecc. Hanno una marcia in più perchè, quando parlano, sanno quel che dicono. Se devono coordinare personale (come capita agli aa.ss.), sanno che significa stare in quei ruoli.
Nel tuo caso è al contrario, ma è una situazione comune a voi giovani-giovani, cioè a chi, prima dell'università, ha fatto solo lo studente. Cioè "ridimensionarvi" su di un ruolo costruito astrattamente significa "perdere". Ma non è così.
Mettiamola poi dal punto di vista dei concorsi. Se si presenta uno che, dopo la laurea, ha fatto l'operatore scalcagnato, il commesso, il facchino e tutto quel che la piazza permetteva, e si presenta un altro che, dopo la laurea, è stato disoccupato per mesi/anni, tu -se fossi un selezionatore- chi prenderesti?
Hey Jude, please, don't let me down.......