Progetto MASTER: pensionati ci rubano il lavoro

Sezione: Lavoro · Aperta il

Cara Lunaa, spero tu voglia continuare a condividere con noi le tue riflessioni. Questo non è un bar, e sono convinta che si possa riuscire a prestare la dovuta attenzione alle discussioni che vengono poste, senza bisogno di utilizzare arroganza o altro.

Questo è un tema molto importante e sempre più presente, ed è necessario parlarne. A dispetto di quanto molti credono, siamo "teste pensanti" ed in quanto tali osserviamo la realtà, ci poniamo delle domande e cerchiamo di capire se ci può essere qualche cambiamento, in noi e nel mondo circostante.

Ognuno con il suo punto di vista arricchisce la discussione.

Come ho detto, spero che qualcosa possa piano piano cambiare; se perdiamo la fiducia (e le forze) adesso, non so davvero come potremo andare avanti.

E credo che parte della forza la possiamo ricavare proprio dalla comunicazione con gli altri: con le persone più grandi di noi per apprendere ciò che non sappiamo, e con le persone che vivono il nostro stesso problema per darci una mano.

Per questi motivi, il forum è sempre qui :wink:

Nell'anatomia di questo post c'è un preconcetto, lo si vede già dal titolo. Ciononostante si chiede un "diverso punto di vista".

Il bello è che diversi punti di vista vengono dati, ma non vengono per nulla colti.

Anzi, partono le fantasie "gli anziani arroganti" e i "giovani spodestati dai vecchi". Ecco, è proprio questo il "livello da bar". Al bar c'è chi si lamenta e si aspetta che l'altro gli faccia da eco.

Io credo che sia legittimo avere opinioni diverse. Quello che trovo inopportuno è non cogliere opinioni, seppur richieste e comunque date.

Probabilmente è il (solito) limite della comunicazione via internet.

Buona domenica!

Mi spiace per la percezione, solo che trovo un pó strano ragionare in termini di "farsi da parte" per parte di operatori che vogliono essere professionisti a tutti gli effetti e che sbandierano la libera professione come nuova carta vincente dell'assistente sociale... ma scusate, pensate che la libera professione piova dal cielo? in qualsiasi ambito, qualsiasi professionista, riesce a fare libera professione dopo tanta esperienza e soprattutto tanti contatti.... non voglio focalizzarmi su questo progetto Master che, condivido con Ugo, é l'ennesima italianata (della serie: facciamo entrare dalla finestra quello che é uscito dalla porta, a costo quasi zero). Voglio dire che non vedo perché un collega pensionato debba "farsi da parte" e non avere voglia di mettere le sue competenze in gioco in settori "altri". Non vedo perché (spiegatemelo!) invece vada bene che un ex primario ottantenne faccia ambulatorio privato e nessuno gli contesti nulla, quando in Italia anche la situazione dei medici non é rosea; perché un ex psicologo pubblico faccia libera professione e nessuno protesti, quando in Italia gli psicologi sono ancora piú disoccupati e malmessi degli a.s.. Tutto qui. Un professionista (se lo é) deve accettare la competizione professionale. Ammetto (e sono la prima) che la nostra categoria é in svantaggio per tutta una serie di motivi (tra cui i bassi stiependi e la scarsa "vendibilitá" delle nostre prestaziono fuori dal servizio pubblico), ma non pensate che questa mentalitá sia anche un pó il darsi la zappa sui piedi?

Sul discorso estero, no, non tutti possono, ma é strano che non possa nessuno, soprattutto ragazzi (miei amici, ex tirocinanti) 25 enni e senza carichi familiari. In fondo mio marito che é ingengere era stufo di farsi sfruttare in Italia ed é andato all'estero, dove finalmente hanno valorizzato le sue competenze, tutto qui. Potevamo restare in Italia ma ci piaceva mirare un pó piú in alto. Concordo che é una scelta personale, ma ogni scelta si paga e si accettano le conseguenze.

Ripeto, mi spiace se non ci capiamo.