assistente sociale all'estero

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Salve a tutti!

volevo sapere come si ottiene la convalida all'estero del titolo di assistente sociale, se è necessario essere iscritti all'albo in Italia e nel caso ne abbiate voglia se mi potete raccontare la vostra esperienza di lavoro all'estero, sempre nel campo del servizio sociale :)

Occorre far riferimento alle Norme del Paese ospitante. Se il nostro titolo è abilitato alla libera circolazione, occorre però avere ogni volta un riconoscimento formale da parte dello Stato ospitante.

Il requisito per la libera circolazione è sempre "essere abilitati nel paese di origine" per poi chiedere di soddisfare i requisiti del Paese prescelto.

Mia esperienza: cinque anni in Germania come "primo lavoro" da assistente sociale. esperienza faticosa all'inizio (per la lingua), ma poi soddisfacente. Ho ancora buoni contatti con i miei ex colleghi tedeschi, al contrario di quelli italiani; lì c'era molta solidarietà tra colleghi, in Italia te la sogni!!!

Mi aggancio alla domanda di Claudiettaf per non iniziare una nuova conversazione. Sto studiando Servizio Sociale presso l'Università di Pisa ma la mia intenzione non è quella di rimanere in Italia. Punterei più per Londra o comunque Regno Unito. Se non ho capito male, quindi, per ottenere la libera circolazione dovrei sostenere l'esame di stato di abilitazione quì in Italia e in seguito ottenere il riconoscimento formale in Inghilterra? Considerando che il Regno Unito è una realtà diversa da quella italiana, per quanto riguarda il sistema di welfare e le leggi, dovrò sostenere dei corsi integrativi?

Non sono cosí sicura che dobbiate sostenere l'esame di stato in Italia per lavorare all'estero. A me in Spagna non hanno chiesto affatto questa cosa, ma solo il certificato di laurea con esami sostenuti tradotto da un traduttore giurato. Anche perché qui l'iscrizione all'albo é obbligatoria solo se lavori nel pubblico e non esiste nessun esame di stato, paghi e ti iscrivi. E ho il sospetto (ma non la certezza) che in tutta Europa eccetto l'Italia sia cosí. Conviene visitare il sito del ministero dell'istruzione del paese che interessa perché lí ci sono i requisiti. Il primo passo é convalidare il titolo, con o senza esame di stato.

Ciao! my two cents;

dunque in generale (nell´area anglosassone)la professione di Social Worker (Assistente Sociale) é regolata dalle diverse associazioni presenti nei vari paesi e dove bisogna rivolgersi per fare la convalida del proprio titolo professionale(giá ottenuto, evidentemente).

Il mercato é sempre dinamico e c´e grande richiesta di Assistenti Sociali anche qualificati all´estero,ovviamente previo riconoscimento e con un minimo di capacitá linguistica di base.

Fuori dalla Comunitá Europea il riconoscimento del titolo da parte della associazione di categoria é un pre requisito per richiedere il visto per "skilled profession"(p.e. Canada e Australia)di norma essendo la professione abbastanza richiesta compare nelle liste per "i flussi" (parola che é un obbrobrio, ma per capirci)che vengono aggiornate periodicamente.

Per altre info e l´iter da seguire é meglio che guardi nel sito specifico,solitamente tutte le spiegazioni le trovi sotto la voce "qualification overseas".

Posso dirti che grosso modo bisogna fare la traduzione dei documenti scolastici/educativi compreso il tirocinio,dell ordine(iscrizione)e delle eventuali esperienze lavorative,nella maggior parte dei casi avviene compilando un questionario. Ad ogni modo nei vari siti ci sono tutte le spiegazioni che sono di regola molto esaustive.

Per le ricerche di lavoro sempre in ambito anglofono,esistono decine di siti anche di settore,li trovi sotto la voce "Social Care","Social worker" ecc.

Esempi in UK:

http://www.reed.co.uk/jobs/social-care

http://jobs.communitycare.co.uk/

http://www.greatsocialcare.co.uk/social-work-jobs

http://jobs.guardian.co.uk/jobs/social-care/

Australia e NZ:

http://www.seek.com.au/

In Inghilterra lo stipendio base(lordo)di primo ingresso parte piú o meno dai 28.000 pound annui,in Irlanda dai 30.000 Euro,piú eventuali benefits annessi(pensione ecc)in Australia dovrebbe essere sui 45-50.000 dollari AUS

Associazioni di Social Workers anglosassoni e iter per riconoscimento:

Inghilterra: http://www.hpc-uk.org/apply/international/

(a partire dal 18/06/2012 curatore del procedimento é il Health Profession Council,agenzia per la registrazione e mantenimento delle professioni di aiuto: http://www.hpc-uk.org/

Ne raggruppa 15 nella sola Inghilterra ed é responsabile del procedimento di riconoscimento per le professioni conseguite all´estero)

Irlanda: http://www.coru.ie/registration-section/recognition-of-non-national-qualifications/social-workers/

Irlanda del Nord: http://www.niscc.info/InternationallyQualifiedSocialWorkers-25.aspx

Scozia: http://www.sssc.uk.com/sssc/applying-for-registration/social-workers-with-international-qualifications-who-trained-and-qualified-outside-the-uk.html

Australia: http://www.aasw.asn.au/audience/overseas-social-workers

Nuova Zelanda: http://www.swrb.govt.nz/

Consiglio,se state pensando di fare un esperienza all´estero cominciate da subito a "fare rete" con la comunitá professionale abroad,iscrivendovi,chiedendo consigli sui forum e/o blog ecc,insomma essendo pro-attivi in questo senso.

Un esempio : http://www.communitycare.co.uk/carespace/default.aspx

Ciao

:wink:

Posso dirvi che per quanto riguarda la Francia, bisogna prima aver conseguito il titolo professionale di Assistente Sociale in Italia (quindi superare l'esame di stato e iscriversi all'albo) e successivamente fare l'iter di riconoscimento. Oltralpe non esiste un ordine, ma la professione è comunque protetta dal superamento di un diploma statale che rilascia il titolo professionale di "Assistant de service social".

L'ente a cui bisogna rivolgersi per l'esercizio della professione in Francia è la Direction de la Jeunesse, des Sports et de la Cohésion Sociale, scegliendo la regione in cui volete effettuare il riconoscimento che comunque poi varrà in tutta la Francia. Questo è il sito http://www.drjscs.gouv.fr/

Dopo aver inviato il dossier completo con la traduzione giurata dei documenti comprovanti la formazione, la DRJSCS potrà riconoscere il vostro titolo e abilitarvi (soprattutto se date prova di adeguata conoscenza del francese, formazione simile agli standard francesi, esperienza professionale e conoscenza della legislazione sociale francese) oppure potrà abilitarvi solo dopo il superamento di un periodo di tirocinio + lezioni integrative sul diritto e la legislazione francese (in genere il tutto dura 5/6mesi) oppure dopo il superamento di esame scritto e orale (che si tiene generalmente una volta l'anno a giugno).

Se invece la formazione non fosse adeguata agli standard francesi potrebbero anche rifiutare l'abilitazione, ma questo penso si verifichi solo per chi proviene da Paesi extra europei dove magari la formazione di Assistente Sociale non dura almeno tre anni o magari non è una formazione di secondo grado post diploma di maturità.

Ovviamente la conoscenza del francese è importantissima, quindi se volete svolgere la professione in Francia fatevi un periodo adeguato di lavoro lì per perfezionare il vostro livello di conoscenza della lingua (lavori stagionali in ambito turistico o magari come operatore sociale generico se volete restare nell'ambito sociale). O magari fate degli stage in Francia quando ancora studiate o andate lì in Erasmus, questo potrebbe agevolare notevolmente il riconoscimento del titolo professionale.

Bonne chance! :D

Salve! Io sono un assistente sociale ho fatto anche la specialistica e sono iscritta all'albo. Vista la situazione lavorativa che c'è in Sardegna, dopo aver trovato solo piani di inserimento professionale che non mi hanno portato a niente, il mese scorso ho fatto le valige con biglietto di sola andata per l'Olanda. Ora sono da uno zio che studio la lingua, appena saprò parlare bene la lingua vorrei cercare lavoro qui, o comunque non ho problemi anche ad andare in qualche altro paese tipo Belgio... All'università mi hanno dato il diploma supplement e mi hanno detto che sarebbe bastato questo per il riconoscimento del titolo, e ho anche il certificato di abilitazione alla professione valido per l'estero... Ora appena imparo la lingua come dovrei muovermi, qualcuno sa darmi qualche consiglio? Grazie in anticipo!

Brava, hai fatto bene e hai avuto iniziativa, vedrai che i tuoi sforzi saranno ripagati. Il neerlandese è difficile, eh?!? Io ci avevo provato ma ho lasciato perdere... Per il riconoscimento della laurea il diploma supplement ti aiuterà e eventualmente ti verrà richiesto di integrare un certo numero di esami. Invece attenta che l'abilitazione che hai conseguito in Italia è valida solo per l'Italia, come hai avuto modo di leggere nei post precedenti. Siccome sono quasi sicura che in Olanda e in Belgio non è richiesta abilitazione e la professione non è protetta come in Italia e in Francia, il riconoscimento del titolo di studio dovrebbe bastare per lavorare come AS in questi due Paesi. In bocca al lupo!

Grazie! si la lingua è un po' difficile! ma non è impossibile! ci sono da un mese e sto facendo il corso sul computer con Rosetta Stone e sto capendo già moltissimo, a breve inizierò un corso di olandese di 16 settimane dove imparerò anche a scriverlo e leggerlo... si non si può rimanere fermi ad aspettare che ci cada qualcosa dal cielo! bisogna agire! anzi all'inizio avevo pensato di andare in Australia, ma non avevo abbastanza soldi! ma comunque nel futuro è una cosa che si può sempre valutare! non è facile lasciarsi alle spalle famiglia, amici, la propria vita... ma è una sfida e per me la vita è fatta si sfide!