assistente sociale in Germania

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ciao Chiara, evidentemente ogni Paese ha le sue idiosincrasie. Io ti posso dire che per la Spagna é cosí, non esiste nessun esame di stato (per ora). Anzi ti diró di piú, mi hanno detto che potrei scegliere tra OMOLOGAZIONE e CONVALIDA, che hanno effetti diversi. La prima equipara a tutti gli effetti al professionista a.s spagnolo, con la seconda potrei solo dimostrare che ho una laurea generica in Spagna e quindi non potrei esercitare ma potrei, ad esempio, accedere a Masters o dottorati o comunque a qualifiche per cui serve una laurea generica. La convalida é pressoché automatica mentre l'omologazione é ben piú complessa, dovendo appunto ottenere l'abilitazione a esercitare una professione; considera anche che qui (in Francia non so, anzi sono curiosa, se puoi darmi info) servizio sociale é 4 anni a ciclo unico, quindi un laureato italiano triennale certamente dovrá integrare un anno (io ho la specialistica, ma ho visto che i piani di studio sono tanto diversi che 5-6 esami credo non me li toglierebbe nessuno, anche perché c'e' sicuramente da integrare la parte legislativa che é sempre diversa, per quanto simile). Qui il concetto di albo é proprio diverso, come ti dicevo, quindi a loro non interessa proprio che io sia iscritta all'albo in Italia.

Ciao Teddy e Pallaspina. Dunque, se ho ben capito non vi hanno richiesto l'iscrizione all'albo per il riconoscimento, e devo confessare che nemmeno a me l'hanno richiesto specificamente anche se io ho comunque presentato tutta la documentazione della mia iscrizione all'albo (anche perché ora sto dando concorsi in Italia)

Ma a livello concettuale non capisco come si possa fare una procedura di riconoscimento di un titolo professionale senza possederne formalmente i requisiti già nel paese di origine. In Italia si è Assistenti Sociali tramite il possesso di una laurea specifica e il superamento di un esame di stato che permette di iscriversi ad un albo. Quindi per me è implicito il possesso di questi requisiti e per lo meno il superamento dell'esame di stato, ma forse sbaglio...

Altra cosa è la procedura di riconoscimento del titolo di studio, che è prettamente basato sugli esami accademici e serve solo a equiparare gli studi svolti all'estero.

Comunque come avete detto, è un casino e sebbene si sia in Europa, non c'è nessuna omogeneità.

Per rispondere a Pallaspina, in Francia la formazione è triennale ma non universitaria. Si svolge presso scuole per lo più private e la formazione teorica dura 2 anni a cui si aggiunge un anno di tirocinio suddiviso nel triennio. Non è riconosciuta come Laurea e viene considerato un diploma "BAC+2" (ovvero un diploma biennale post-diploma di maturità). Alcuni però integrano con esami universitari durante il triennio (In Francia è possibile essere iscritti a più corsi contemporaneamente, anche essere iscritti a due o più corsi di laurea!) e si laureano in discipline affini (laurea in sociologia, ecc) così poi possono frequentare l'università e fare una laurea magistrale.

Una volta presentata la documentazione per il riconoscimento del titolo professionale, il Ministero apposito che studia il dossier può dare tre risposte diverse:

1 rifiutare la richiesta (accade raramente)

2 accettare la richiesta, ma esigendo delle integrazioni (possibilità molto frequente e che richiede la scelta tra il sostenere un esame ministeriale scritto e orale di abilitazione da privatisti o il seguire una formazione di 6 mesi (di cui 250 ore sulla legislazione francese/politica sociale + 3 mesi di tirocinio) e il superamento di un esame orale ministeriale di abilitazione)

3 accettare la richiesta senza bisogno di integrare nulla e quindi si è abilitati subito (accade di raro, ma qualcuno ha questa fortuna, soprattutto se già ha svolto tirocini o svolto lavori nel sociale in Francia e dà prova di una buona conoscenza delle politiche sociali francesi.

[quote="chiara79"]
Ma a livello concettuale non capisco come si possa fare una procedura di riconoscimento di un titolo professionale senza possederne formalmente i requisiti già nel paese di origine. In Italia si è Assistenti Sociali tramite il possesso di una laurea specifica e il superamento di un esame di stato che permette di iscriversi ad un albo. [/quote]
Chiara stiamo parlando della stessa cosa,quello che non è influente è l'iscrizione all'albo ed esame di stato.

Tieni presente che solo in Italia esiste questo "esame di stato",in UK per esempio no,conta il percorso di studi,il tirocinio e il periodo di lavoro, se la professione è riconosciuta viene richiesto ma non influisce nella valutazione.

Vengono equiparati ed eventualmente qualora si riscontrasse una discrepanza viene fatto o un periodo di "adattamento"o viene richiesto una serie di esami in più(ma generalmente non accade con i titoli italiani che sono equiparati anche ed in forza della direttiva europea 2005/36/EC)

Non cè bisogno di un padreterno statale che metta il timbro-viatico alla tua vita professionale...:D

Teddy, vuoi dire che tu laureato in servizio sociale in Italia puoi lavorare come AS in UK senza problemi (non ti hanno richiesto di integrare nulla), mentre in Italia non puoi perché devi ancora sostenere l'esame di stato e poi iscriverti all'albo?!? Tra l'altro se ben ricordo hai fatto solo la magistrale in servizio sociale, non anche il triennio... Fanstastico! Beh, quando si arriverà a questo livello di liberalizzazione in Italia, per cui basterà aver completato un ciclo di studi in una disciplina per esercitare, sarà un a gran festa. Ma non so nemmeno se mai accadrà... :lol: Comunque come hai visto in Francia non è così facile, direi che è una via di mezzo tra l'Italia e l'UK come livello di corporativismo visto che c'è l'esame di stato ma non l'albo. Avrei dovuto scegliere il Regno Unito pure io allora! :wink:

[quote="chiara79"]Tra l'altro se ben ricordo hai fatto solo la magistrale in servizio sociale, non anche il triennio... [/quote]
Scusa non ho capito questa frase,forse ti confondi con qualcun altro,io ho il triennio :D

Direi che mi sono proprio sbagliata allora, ma in ogni caso non era mica per screditarti :oops: Mi ricordavo di una discussione a cui avevo partecipato su questo forum con un ragazzo che diceva di essere nel Regno Unito e che aveva fatto la magistrale in servizio sociale provenendo da un'altra triennale e che non aveva superato l'esame di stato per l'albo A in Italia anche per ostruzionismo corporativista della commissione di esame e che si trovava in una situazione di limbo per cui non era AS in Italia ma in Uk sì. Non so perché l'ho ricollegato a te... Divento vecchia :lol:

Hai capito questi francesi... un diploma non universitario, addirittura... Anche in Spagna é possiile fare varie lauree in contemporanea. Io studio psicologia e conosco gente che segue due carriere insieme, o una carriera e un master... Pazzesco per me... ma il sistema universitario é molto piú scorrevole, ad esempio paghi le tasse in base agli esami che fai a semestre. Mentre in Italia paghi tot, indipendentemente se fai 0 esami o tutti, qui scegli in anteprima i corsi che seguirai, dopo puoi dare solo quegli esami, ma paghi solo quelli (se bocci o rinunci, peró, poi devi tornare a pagare, e se bocci il prezzo é maggiorato!). Ecco perché molta piú gente che in Italia continua a studiare e prende 2,3,4 lauree... anche perché ci sono ottime uni a distanza...

Comunque, Chiara, anche lo psicologo qui, dopo 4 anni a ciclo unico, "ha la patente" ed esercita. Bisogna fare un tirocinio durante gli studi e l'unica cosa piú complessa é fare lo psicologo clinico: se lo vuoi fare nel pubblico devi dare un esame grossissimo nazionale e praticamente puoi vincere il posto che corrisponde a una specializzazione (retribuita), se lo vuoi fare nel privato devi fare un master biennale. Ma per fare lo psicologo semplice, sei abilitato e via (e cosí anche l'a.s.). Altro discorso é che poi trovi lavoro, ma questo, si sa, é l'anello debole anche con esame!!!

É davvero un caos, l'Europa é unita solo sulla carta!

ciao a tutte,

mi aggiungo alla conversazione perchè mi interessa molto.. da quel che ho letto quindi non per tutti i paesi europei serve l'abilitazione in Italia.. giusto?

Sapete nulla per la Svizzera? a me piacerebbe sia la Germania che la Svizzera! e xkè no..anche l'UK...

:D

[quote="giulia887"]ciao a tutte,

mi aggiungo alla conversazione perchè mi interessa molto.. da quel che ho letto quindi non per tutti i paesi europei serve l'abilitazione in Italia.. giusto?

Sapete nulla per la Svizzera? a me piacerebbe sia la Germania che la Svizzera! e perché no..anche l'UK...

:D[/quote]
Ciao per l'UK c'è un gruppo su Facebook: http://www.facebook.com/groups/200613923405647/

GRAZIE!! devo dire che questo forum è davvero molto utile!!! grazie mille!!! :D