Lavorare all'estero... che mi dite?

Sezione: Lavoro · Aperta il

Molti colleghi mi contattano per via della mia pregressa esperienza di lavoro come assistente sociale all'estero. Ecco quindi un contributo con un pò di "riflessioni operative" su cosa considerare, se si vuole fare questa scelta. Grazie agli amici del Portale degli Assistenti Sociali , ecco una serie di indicazioni. Si tratta di un articolo diviso in tre parti: prima, seconda e terza.

La prima è già online:

http://blog.assistentisociali.org/2014/08/28/assistente-sociale-all-estero-i-parte/

Salve a tutti, mi piacerebbe molto vivere e lavorare come assistente sociale all'estero o più precisamente a New York, è si... il grande sogno Americano 8)

Ma purtroppo leggendo di racconti di storia vissuta in internet mi pare veramente un'impresa difficile, sopratutto per quanto riguarda i visti... Comunque sia io non demordo e sto provando in tutti i modi un piccolo appigli da cui partire. Qulcuno di voi è riuscito a trovare lavoro all'estero con questa professione? Oppure qualcuno di voi è pratico per quanto riguarda la validità della laurea triennale italiana in scienze dei servizi sociali all'estero?

Navigando in internet sono riuscita a trovare solo notizie "distorte" e pareri contrastanti sull'argomento. :roll: :(

saluti a tutti/tutte :D

E nel Regno Unito com'è la situazione? C'è lavoro? Il nostro titolo è valido?gli stipendi?