'Peso' indagine assistenti sociali e tempi

Sezione: Minori · Aperta il

Salve a tutti.Brevemente:sono separato da mia moglie da aprile di quest'anno.Abbiamo fatto separazione consensuale anche se io avrei preferito la via giudiziale ma ormai è andata così.Secondo l'omologa di separazione vedo nostro figlio due pomeriggi a settimana e un fine settimana alternato.Dopo già 20 giorni dalla separazione il bambino inizia a raccontare che si parla male di me in casa del compagno 'nuovo' della mamma.Pian piano c'è una escalation di eventi volti ad allontanare il bambino da me da parte della madre e del suo compagno.Ultimamente vengono attivati i servizi sociali(per mezzo del tribunale dei minori) che devono fare un'indagine (in special modo sulla madre) e hanno un mese per farlo(NON SI RIESCE A CAPIRE CHI HA ALLERTATO IL TM,MA MEGLIO COSI').Durante tale indagine fatta di colloqui con l'assistente sociale e lo psicologo,visite domiciliari .....la madre del bambino mi accusa di violenza sessuale sul bimbo di 8 anni per 2 volte nella stessa settimana e ambedue le volte viene sbugiardata dai dottori.Non mi fa vedere il bimbo quando mi spetta adducendo le scuse più banali e vengo aggredito dai familiari quando vado a prendere il bimbo...che non mi lascia.Le forze dell'ordine sono state chiamate sempre.L'assistente sociale mi dice che chiederà al tribunale dei minori di far vivere il bambino con me e contestualmente una visita psichiatrica per la madre.L'indagine è attualmente ancora in corso...ma hanno ben chiara la situazione.Le mie domande sono: 1)quale 'peso' o come dir si voglia considerazione ha la relazione che l'assistente sociale e la psicologa inviano al tribunale dei minori?(La mia ex farà di sicuro 'battaglia' con il suo avvocato.)

2)in caso venga accolta la richiesta dell'assistente sociale presso il tribunale dei minori...quali sono i tempi(+ o -) affinchè il bambino venga a vivere con me?La creatura soffre psicologicamente e tutti i giorni deve ascoltare cose 'molto cattive' sul suo papà.Ho paura che non potendolo vedere per un certo periodo,dato che la madre me lo nega,si faccia confondere dalle calunnie della madre e dei suoi familiari....anche se fino ad ora 'tiene botta' e racconta all'assistente sociale e alle maestre di scuola quello che succede nel quotidiano.

Grazie in anticipo per l'aiuto che vogliate darmi.

Penso che il giudice tenga in considerazione tutti gli elementi a sua disposizione quindi anche la relazione dell'assistente sociale e della psicologa, un'eventuale relazione del medico e quant'altro.

E' difficile dire con certezza che decreterà quanto proposto dai servizi perchè il TM è autonomo nel suo giudizio.

Rispetto ai tempi penso che faccia fede un eventuale decreto.

Grazie della celere e cortese risposta.L'assistente sociale è già andata a scuola del bimbo,dal pediatra,dalla dottoressa che ha visitato il bimbo al pronto soccorso e dalla polizia che in seguito è intervenuta,dai carabinieri.Nella mia ignoranza non penso che il tribunale dei minori abbia altri elementi a disposizione per fare una valutazione...ma sono profano e mi posso sbagliare...fatto sta che è stato proprio il tribunale dei minori a scrivere una lettera all'ufficio tutela minori della mia città perchè facesse delle indagini in tempi brevi(30 gg).Capisco che i giudici decidono in totale autonomia ma voi che siete del campo...cosa mi dite?...nel senso in quale percentuale viene ascoltata la relazione dei servizi sociali più o meno?Riguardo al decreto eventuale...potresti essere così gentile di che si tratta? è forse una cosa che ha subito attuazione?

grazie di cuore.

Il Giudice, quando procede, deve trasformare le ipotesi (anche di reato) in fatti. In tal senso le indagini delle forze dell'ordine, e pure dei servizi sociali.

Se il fatto non sussiste torna tutto come prima. L'affido condiviso è la regola. I "supposti fatti" (cioè gli agiti sessuali) se veri sono gravi, se non veri pure. Nel primo caso si tratta di un reato, se dimostrato Lei rischia la potestà, oltre al penale. Nel secondo caso sarebbe invece una strumentalità eccessiva, quella di Sua moglie, nel manipolare il rapporto tra Lei e suo figlio fino a questo punto.

Lasci fare le indagini e faccia il padre comunque. Anzi, si chieda se non è il caso, per il bene di Suo figlio, di dare ancora più disponibilità a lui nello stargli assieme.

Saluti.

il peso delle nostre indagini è comunque rilevante.

Elisabetta

[quote="ugo.albano"]Il Giudice, quando procede, deve trasformare le ipotesi (anche di reato) in fatti. In tal senso le indagini delle forze dell'ordine, e pure dei servizi sociali.

Se il fatto non sussiste torna tutto come prima. L'affido condiviso è la regola. I "supposti fatti" (cioè gli agiti sessuali) se veri sono gravi, se non veri pure. Nel primo caso si tratta di un reato, se dimostrato Lei rischia la potestà, oltre al penale. Nel secondo caso sarebbe invece una strumentalità eccessiva, quella di Sua moglie, nel manipolare il rapporto tra Lei e suo figlio fino a questo punto.

Lasci fare le indagini e faccia il padre comunque. Anzi, si chieda se non è il caso, per il bene di Suo figlio, di dare ancora più disponibilità a lui nello stargli assieme.

Saluti.[/quote]
Grazie per la risposta.Riguardo i presunti abusi sono falsi e sia il dottore della guardia medica che la dottoressa del pronto soccorso con i quali ho avuto modo di parlare mi riferiscono che dopo visita al bimbo non hanno riscontrato nulla e che la madre allora diceva che io mettevo la droga nelle caramelle del bambino.Si sono resi tutti subito conto che il castello di carta era stato costruito ad ok per infangare la mia persona e per allontanarmi dal bambino.Sicuramente se ne avrò la possibilità(cioè se il bimbo starà con me) dedicherò tutto il tempo a me disponibile per il benessere psicofisico di mio figlio...per ora devo accontentarmi delle 4 ore 2 volte a settimana e di un week-end alternato,sempre se la madre mi lascia prendere il bambino.Ormai le calunnie sono all'ordine del giorno ma io non mollo.Il bimbo ha raccontato all'assistente sociale che la madre gli dice che se sta con me finirà lui all'orfanotrofio e io in galera ....per spaventarlo,se questa non è manipolazione....

[quote="elisabettabetta"]il peso delle nostre indagini è comunque rilevante.

Elisabetta[/quote]
Speriamo incrocio le dita.Oggi l'assistente sociale mi ha detto che la madre ha alzato un gran polverone e si sta tirando da sola la zappa sui piedi.

Caro Maxpower,

sembra infatti così, cioè che la madre nanipola il piccolo contro di Lei. Nella nostra pratica è un "classico", mi creda. La tradizione vuole sempre una "donna-vittima" ed un "uomo-maiale/aggressivo", le azioni sono così pensate. Ma il Giudice valuta i fatti.

Certo l'indagine dei colleghi metterà in evidenza la Sua relazione col bambino, come anche quella tra Sua moglie ed il piccolo.

Ma ci sono pure le indagini di polizia giudiziaria: la calunnia e la simulazione di reato hanno il loro peso. Come pure i pregressi: per esempio se Lei è uno stinco di santo o, al contrario, un celato maniaco, le forze dell'ordine lo sanno o cercano di capirlo.

Come anche l'equilibrio tra figure maschili e femminili: la Sua moglie ha un compagno (che nel quotidiano ha funzioni para-paterne), mentre Lei, se poi gestirà a casa Sua il figlio, una cosa è esser da solo, altra cosa è se ha una nuova donna. Le relazioni nostre valutano appunto pure questo: cioè dove e come il bambino può star meglio, evitando che la guerra continui a suo danno?

Insomma, tutti vogliono il bene del piccolo. Tutti dovrebbero DAVVERO volere il suo bene LASCIANDOLO FUORI dalle guerre dei grandi, in cui lui non centra davvero nulla.

Auguri davvero. Glielo dico da papà.

Grazie,ci spero tanto.Questo week-end il piccolo grande uomo è con me e sta da Dio.Altre donne nella mia vita...almeno per il momento non ne cerco.Ho l'aiuto di mia madre e delle mie sorelle che vivono con me.La mia ex si è trasferita in una casa da sola con il bimbo(senza dirmi dove,io prendo il bambino dai parenti) e vede il suo compagno ma non abitano assieme,dopo che ha combinato guai anche a casa sua dove si era trasferita con il bambino ed è stata cacciata via dai figli.

Mi avete dato tanto conforto con i vostri scritti.Spero tanto che quest'incubo finisca presto.