Io invece mi chiederei: perché gli uomini non si iscrivono a servizio sociale? :mrgreen: Non é mica vietato... del resto io ho un fratello assistente sociale che si iscrisse a servizio sociale sulla mia scia... facendo il mio stesso errore :mrgreen: Certo che le percentuali sono squilibrate... ma non é mica colpa delle donne.... certo che le donne si accontentano spesso delle briciole a livello lavorativo... ma é colpa di una mentalitá patriarcale che anche se ora si traveste da avanzata, continua imponendo clichés di genere... Io dico... certo che é vero che le donne si accontentano... ma provate a chiedervi, se avete figli o anche se non lo avete... chi cura i figli??? perché alla fine almeno nell'Europa meridionale lo Stato non aiuta con servizi reali... ed é sempre la donna che deve fare i salti mortali e conciliare famiglia e lavoro... l'uomo mai... Io l'ho vissuto in prima persona... Quando una delle poche volte che vennero i miei suoceri in visita e io avevo la bimba malata, e dissi loro che non sapevo bene a che ora sarei tornata perché dovevo fare 300 chilometri per portare un minore in una struttura e ritorno... secondo mio suocero era un diritto che mio marito andasse in ufficio come tutti i giorni... Io invece, dovevo sí lavorare ma non scocciare con il mio lavoro, che é questa cosa di andare ad Arezzo, non te la potevi evitare???? :lol: Ecco queste sono le cose per le quali i miei cari suoceri hanno sviluppato amnesia..... :lol:
A me sí la mancanza maschile nel lavoro mi ha marcato in negativo.... I pochi colleghi a.s. erano efefttivamente, salbvo eccezioni, sul tipo che dice Ugo... non gay a livello di scelte sessuali, non dico questo, ma "gay", come dice un mio collega attuale di se stesso, nel senso di mancare di energia maschile.... E quando ho terminato psicologia e sono andata a cominciare la scuola di psicoterapia, e mi sono cercata un terapeuta, la mia formatrice mi ha detto: Bimba, nella tua storia mancano uomini.... :lol: vá che ti assegno un bel terapeuta uomo... e da lí effettivamente sto cominciando a capire molte cose.... Perché come dice Ugo effettivamente non siamo esseri asessuati e le differenze di genere sí che contano quando si fa un lavoro "psi".
Grazie per la riflessione!
Chiara