Libera professione cercasi

Sezione: Fuori Tema · Aperta il

Ciao a tutti, scrivo questo post un po' per curiosità e un po' per necessità. Da qualche tempo mi ha incuriosito il discorso della libera professione, dell'opportunità di lavorare senza essere soggetti a regolamenti e organizzazioni (e rigidità) degli enti, con più libertà, organizzandosi al meglio delle proprie capacità, offrendo un servizio nel quale le persone si recano volontariamente e realmente motivate... o almeno penso sia così, non avendone sentito parlare molto nel corso degli studi! :?

Mi piacerebbe sapere se qualche collega iscritto qui lavora in libera professione, come giudica questa esperienza, come è stato il percorso per arrivarci.

- Nello specifico sto cercando contatti di colleghi che lavorino nelle province di Venezia, Treviso o Padova, per approfondire l'argomento e avvicinarmi a questa professione in un modo un po' meno usuale. -

Grazie a chi mi risponderà :wink:

Il tema è interessante, ma complesso. Io ho letto il libro <servizio sociale e libera professione> ed ho frequentato tre anni fa un corso a Roma. Secondo me è interessante, ma non è da tutte.

L.B.

Da come scrivi si capisce che sei giovane ed hai un'idea generica sulla libera professione, la quale - a mio modo di vedere - è una scelta "matura", non certo adatta ai principianti.

Certo converrebbe "andare a vedere". Chiedi all'Ordine di metterti in contatto con liberi professionisti della tua zona. In consiglio, se mi ricordo bene, qualche collega veneta in libera professione pure c'è.

Grazie delle risposte :) so bene che ci vuole moltissima esperienza per poter seguire questo percorso, non me la sentirei nemmeno di intraprenderlo da subito, però non mi dispiacerebbe prepararmi la strada per poterlo fare. Ho contattato l'ordine del Veneto quasi venti giorni fa e ad oggi non ho avuto nemmeno una risposta, per questo ho provato a scrivere anche qui.

Anche in Veneto ci sono liberi professionisti, secondo me farci due chiacchiere è salutare per capire cosa fanno, come lo fanno, che strategia usano. In tal senso l'invito a contattarli.

Ma non è solo questione di partita iva: c'è una marea di attività parallele alla dipendenza.

La questione non è per nulla facile in un gruppo professionale che si concepisce solo come "dipendente pubblico". Ricordo tanti fa proprio in Veneto un convegno a cui fui invitato in cui io fui attaccato come "nemico dei dipendenti pubblici".

Un consiglio: più che fantasticare occorre fare delle scelte personali su certe specializzazioni che si vuole far valere. Queste vanno preparate......

Se vuole, mi contatta in privato.

Saluti.

Io sono una felice libera professionista :). Se vuoi sperimentarti come libero professionista devi innanzi tutto individuare cosa andare a fare, in che settore inserirti e specializzarti in quel settore. Fai un'indagine nel tuo territorio, guardati intorno, guarda cosa c'è, cosa manca, di cosa le persone potrebbero avere bisogno. Sei sul mercato, è tutto un altro modo di ragionare

Bene, Monica.

I buoni esempi somo meglio delle parole.

Racconta la tua esperienza!!!

Poi spiegatelo anche a me che devo lanciarmi come psicologa autonoma a Barcellona e, nonostante 3000 contatti e aver individuato una nicchia di mercato, non riesco non solo a vendere un tubo ma nemmeno a farlo da volontaria (e io molti anni di esperienza ce li ho) :mrgreen:

Non ti abbattere, Pallaspina.

Siamo in un mercato saturo in cui per paradosso sono più funzionali i "poco competenti".

Siccome non campiamo d'aria dobbiamo essere flessibili, prendere quello che ci viene, ma pure intuire bene le nicchie scoperte.

Nei miei corsi ripeto sempre questa frase: "per che cosa la gente ci pagherebbe"???

Scava un pò nelle tue competenze. Per esempio sai l'italiano, non riesci a curare questo target? Perchè non ti fai una chiacchierata col Ns. Console per capire che problemi hanno i "nostri"? E' solo un esempio....

Un abbraccio.

Se resti a Barcellona prima o poi vengo a trovarti: con mia moglie è un pò che vogliamo concederci una vacanza spagnola.....