Libera professione cercasi

Sezione: Fuori Tema · Aperta il

Eccomi qua, scusate ma lavoro 12 ore al giorno :D Io posso raccontarvi la MIA esperienza, che è ovviamente mia personale. Innanzi tutto io vengo da 15 anni di lavoro nei comuni, in un territorio che conosco a menadito. Ho deciso di lanciarmi nella libera professione e mi sono licenziata (con sommo gaudio). Devo dire la verità, quando ho iniziato la libera professione ho capito che la prospettiva cambia radicalmente, ti devi inserire sul mercato e devi guadagnarci quindi devi trovare la nicchia dove entrare che sia remunerativa e nella quale le persone sono disposte a pagarti. Guardate che non è un ragionamento di poco conto, sembra una sciocchezza ma non lo è, soprattutto se hai già lavorato per anni non collegando in automatico la persona che avevi davanti al pagamento della tua prestazione. Ho dovuto imparare. La seconda cosa che ho dovuto imparare è che ti devi considerare un "laureato in servizio sociale" e quindi devi sfruttare tutte le potenzialità che questo titolo ti dà, non ti devi pensare come un assistente sociale "tradizionale" ma devi essere creativo, flessibile, senza paura di contaminarti con altre professioni. Io ora faccio 3 lavori in contemporanea, e uno diverso dall'altro, ne ho appena lasciato un quarto. Lavoro ce n'è, bisogna cambiare ottica e prospettiva secondo me

Praticamente che fai? Dove lavori? Hai un sito?

L.B.

Io lavoro in Friuli, però non è detto che quello che faccio io vada bene per tutti e in tutti i territori. Collaboro con un poliambulatorio privato dove faccio l'assistente sociale "tradizionale" in libera professione, ho i miei clienti e li prendo in carico in autonomia. Sempre con loro ho anche un contratto per occuparmi della segreteria, della prima accoglienza dei pazienti degli altri professionisti e del coordinamento degli altri professionisti. Ho una collaborazione con una cooperativa sociale dove mi occupo di coordinare gli educatori del servizio a favore dei disabili. In piena autonomia invece dato che sono anche counselor naturopatico faccio progetti personalizzati per il cambiamento dello stile di vita in persone che vogliono stare bene. Ho appena lasciato il lavoro nelle commissioni 104 dell'Inps

Bella esperienza, Monica.

Se ti va, sto raccogliendo delle interviste sulla libera professione, se sei disponibile ti intervisto.....

Se si, contattami in privato.

Carissimo Ugo, allora... da un giorno all'altro e per pura casualitá mi hanno proposto un contratto da psicologa in una residenza per anziani, alcune ore con partita IVA per 6 mesi che puó allungarsi o diventare definitivo. Ma non é finita qui. La direttrice vuole assumermi quanto prima come assistente sociale :D Sono ancora incredula per aver trovato lavoro in Spagna, a 42 anni e nel centro di Barcellona. L'ambiente é buonissimo. Tra le altre cose mi hanno chiesto esplicitamente di proporre il progetto di arteterapia che giá avevo sperimentato in tirocinio. Sono abbastanza senza parole, pensa che non mi hanno fatto neppure il colloquio. Ero andata a firmare un contratto di volontariato come a.s. (seguire alcuni casi di utenti di case popolari) e l'amministrativa mi ha presentato la direttrice, la quale peraltro non avrá piú di 30 anni. La direttrice ha detto: non posso crederci, cercavo uno psicologo con la tua esperienza e se é anche a.s., ancora meglio.

Che dire? che sono piú senza parole ora di quando anni fa in Italia ho vinto due concorsi in contenporanea :mrgreen: quello che mi é capitato é ancora piú impossibile...

Saluti

Chiara Leoni

psicóloga (col. 23449) y mediadora familiar sistémica

http://www.psicologiafamilia.es/

https://psicologafamiliarblog.wordpress.com/

Bene Chiara, in bocca al lupo! :D Raccontaci poi come va'...

Eh, che bello, ma pure che strano scherzo ti fa il destino: più ti allontani dall'assistente sociale per indossare il tuo nuovo abito da psicologa, più ritorni al vecchio.

Certo, dovrai gestire questa crisi di identità. Ovvia, è un pò come gestirsi il marito e l'amante :lol: :lol:

A parte le battute (metaforiche, s'intende), mi colpiva molto questa tua "entry" in arteterapia e questa "caduta" a (ri)fare l'assistente sociale.......

Mi ronzano per la testa le emozioni che sono emerse da una mia recente intervista ad un assistente sociale specializzando in musicoterapia: ho insistito su queste connessioni possibili durante tutta l'intervista.....

Perchè dico questo? Perchè se nel "lavoro pubblico" è bene NON essere specializzati, nella libera professione BISOGNA essere specializzati in qualcosa.

Sennò che vendo, le patate? E meno male: quella "cosa" che fanno i colleghi nei servizi pubblici è "impresentabile" nel mercato.

Io mi chiedo perchè mai tutte le specializzazioni nei servizi di cura ci sono scivolate via verso altre professioni, NONOSTANTE il forte sviluppo degli studi.

Non lo so, l'esperienza di pallaspina mi invita a riflettere: possibile che gli psicologi, invece di fare psicoterapia, fanno "tutto quello che gli assistenti sociali potrebbero fare in libera professione"?

Sono miei pensieri dell'anima mia più profonda. A volte mi chiedo se ho sbagliato mestiere.....

Ugo... Spain is different. La psicoterapia non la vuole fare nessuno a meno che non sia comportamentismo puro e duro della serie: Il bimbo e' disobbediente e io te lo cambio (non per nulla il dottor estivill e' mio concittadino). L'assistente sociale e lo psicologo qui sono figure molto intercambiabili nel sociale. Io poi sono pratica. Volevo un lavoro vero e l'ho trovato, il titolo di questo lavoro poco importa. Francamente vendersi come terapeuta e' faticoso e non paga. Non escludo di fare anche quello ma per ora non ho trovato nemmeno un cliente manco gratis... E i centri di psicologia cercano gente con esperienza e titoli che io non ho e non posso avere ora. A me non dispiaceva fare l'assistente sociale... Però odiavo la burocrazia del comune e i contributi economici. Poi qui nelle strutture per anziani tendono a cercare chi ha i due titoli. Insomma io sono contenta così :mrgreen:

Ciao Pallaspina posso chiederti se ti è venuto facile trovare lavoro in Spagna esattamente a Barcellona ? Io ci ho fatto l'erasmus e un tirocinio ma da quello che ho visto, avendo anche cercato lavoro in questo settore, non ricordo ci fossero molte opportunità più che altro dopo tutti i tagli derivanti dalla crisi economica. Il tirocinio a Barcellona lo feci in una fondazione che si occupava di riduzione del danno con prostitute e transgender, ho un gran bel ricordo ma ricordo che già a metà del tirocinio tutto il personale era passato a metà orario per riduzione di fondi. Adesso vivo in Scozia e faccio un lavoro simile all'educatore però ogni tanto mi mancano i paesi hispanico latini, anche più dell'Italia!

Se ho trovato facilmente lavoro, dipende. L'ho trovato a soli 6 mesi dalla laurea in psicologia, a 42 anni e con 3 figli, dopo 5 anni che non lavoravo per scelta mia e per sole 12 ore alla settimana a partita IVA. Per me va benissimo cosí, peró se dovessi viverci non sarebbe facile. Adesso la crisi si é un pó riassorbita, peró ti dico, io ho risposto a piú di 100 offerte, ho fatto un solo colloquio dove poi non mi hanno preso e questo lavoro l'ho trovato per caso. Io ho molta esperienza, tra Italia e Spagna ho praticamente seguito tutto (minori, anziani, nomadi, affidi, adozioni, abuso...), sono mediatore familiare, perché le offerte di lavoro chiedono quasi sempre molta esperienza e molta formazione specifica. Se vuoi tentare, io ti suggerirei di cercare in tutta la Spagna, cosa che io non posso fare perché ho la famiglia a Barcellona, peró se cerchi in tutta la Spagna secondo me trovi. Devo anche dire che alcune offerte nel sociale sono spaziali a livello di stipendio (anche 3000 euro al mese) ma io non ci andrei neanche morta (case famiglia dove devi avere la reperibilitá 365 giorni all'anno.... mah). Alla fine qui almeno le offerte ci sono, mentre mi pare di capire che in Italia non ce ne sono proprio. Puoi sempre provare a cercare e vedere se ti chiamano e cosa ti propongono... Io ora con 12 ore a settimana sono felice come una Pasqua, avendo la partita IVA posso integrare con altre ore senza limitazione e la mia intenzione é fare qualcosa a livello di psicoterapia e/o supplenze in altri servizi per anziani. Puoi vedere le pagine http://www.hacesfalta.com e, per Barcellona, Torre Jussana e renderti un pó conto dell'aria che tira. Chi comincia a lavorare nel sociale poi difficilmente resta disoccupato, il problema é che gli stipendi sono bassini e gli orari un pó difficili.

Ciao :)