abuso minori

Sezione: Minori · Aperta il

penso anch'io che l'ass. soc. sia obbligata per legge a fare un esposto...ma chiedo a chi ne sa più di me ..esistono alcune condizioni in cui la segnalazione di un"ipotetico" abuso, possa essere considerata non significativa e minimizzata nel suo significato?

il problema è che l'abuso è reato e va segnalato all'AG. Sta poi al Giudice procedere.

Logicamente l'abuso va dimostrato, ecco che il PM cerca di definire la prova con l'incidente probatorio di fronte al GIP.

In tutto ciò quel che possono fare le persone coinvolte (insegnanti, vicini, e pure l'assistente sociale) è segnalare l'ipotesi di reato.

Tutto quà.

Ugo Albano

Ciao a tutti,

vi espongo un caso che mi è stato proposto durante un colloquio per una mobilità.

"Il SS Ospedaliero segnala al SS territoriale una situazione di sospetto abuso riferita da una mamma di una bambina. La signora teme che la figlia abbia subito un abuso sessuale da parte del padre durante un incontro (i genitori sono infatti separati); per questo ha sottoposto la figlia ad una visita medica dalla quale però non è emerso nulla di preoccupante.

La situazione descritta fa riferimento ad una forte conflittualità di coppia ma il caso non è stato mai segnalato all'Autorità Giudiziaria"

Mi è stato chiesto di delineare una linea di intervento e io mi sono soffermata sulle seguenti azioni :

-approfondimento delle informazioni ricevute tramite il contatto diretto con l'AS dell'Ospedale per valutare l'esistenza di un possibile pregiudizio per la minore, accertando bene il contenuto del racconto della madre e la sua posizione

-segnalazione immediata del sospetto abuso alla Procura minorile e a quella ordinaria al fine di ottenere un mandato chiaro dall'Autorità Giudiziara

-svolgimento di eventuali colloqui con i genitori solo se richiesti da loro stessi e improntati in particolare all' ascolto..ho precisato infatti che è bene attendere l'eventuale mandato dell'AG e lo svolgimento delle indagini penali di accertamento del reato prima di intervenire direttamente con la famiglia.

Mi è stato risposto che, però, visti i tempi di assegnazione dell'eventuale mandato da parte della Procura, è sempre preferibile approfondire subito convocando la famiglia al fine di verificare l'effettivo pregiudizio che coinvolge la minore.

In generale mi sembra di intendere che esistono due correnti di pensiero: una più interventista relativa ad una segnalazione "qualificata" e l'altra più rigorosa e improntata al rispetto dell'obbligo di segnalazione del possibile reato come dovere di pubblico ufficiale.

Qualcuno può darmi qualche delucidazione?

Lavoro da cinque anni in area minori ma non si impara mai abbastanza..per fortuna.......

Io credo, in un caso simile, che la segnalazione alla Procura c/o il Tribunale ordinario, per il reato di abuso, debba essere fatta dal Servizio sociale ospedaliero.

In secondo luogo, il Servizio sociale ospedaliero che segnala a quello territoriale, ritengo che debba informare la famiglia ed è questo che dà il mandato al territorio per convocarla e verificare l'eventuale pregiudizio sul minore.

Se il pregiudizio viene ravvisato si segnala, ma alla Procura c/o il Tribunale per i minori. Se si ravvisa anche ipotesi reato di abuso, si segnala anche alla Procura c/o il Tribunale ordinario.