Vaccini

Sezione: Minori · Aperta il

Io ho un figlio nato da 2 mesi ormai, ho ricevuto il primo richiamo per le vaccinazioni. Non vorrei vaccinarlo in quanto ho letto i foglietti illustrativi e contengono allumminio e altre cose, però il mercurio credo l'abbiano tolto.

Il problema è che la mia ragazza è collegata alla comunità e gli assistenti sociali la controllano.

Si rischia di perdere il figlio se non lo si vaccina?

Dove risiedere? In Lombardia i vaccini non sono più obbligatori, mi pare

Informatevi bene, non solo sulla legislazione locale ma anche su vantaggi e rischi di vaccinare o non vaccinare vostro figlio (non basta leggere il foglietto illustrativo a mio parere).

In ogni caso, anche nella mia Regione, occorre presentarsi agli appuntamenti per le vaccinazioni e firmare un "Dissenso informato". Il non presentarsi e basta può essere letto come una mancanza di cura verso il bambino.

Sono d'accordo, io ho letto già molte cose e so già i rischi che si corrono non vaccinando il proprio figlio nella mia regione. I rischi in Emilia-Romagna sono sostanzialmente nelle sanzioni amministrative, che pur essendo riconosciute obsolete e inutili al fine ultimo del dialogo tra famiglia e AUSL, sono sempre previste a discrezione degli stessi vaccinatori da comminare ai genitori. Un altro rischio è appunto la perdita del figlio/a per incuria, trascuratezza, etc, ma se si dimostra interesse proprio verso il proprio figlio non è incuria, bensì interesse, vicinanza, sicurezza, e aiuto.

Il problema è il collegamento con la comunità e il controllo degli assistenti sociali, che devono guadagnare facendo il loro lavoro quotidiano, se no come manterrebbero il loro stipendio se non rompere le scatole!! Un conto è la libertà di non avere persone pronte a martellarti e un conto è averle e rischiare che i lfiglio te lo tolgano.

Certo che se la madre del bambino è in comunità - e si suppone minorenne o con qualche problema - il problema non è il vaccino, bensì la fragilità di questa donna, che - già che c'è - fa pure un figlio.

Che il padre di questo bambino poi si permetta di giudicare gli "assistenti sociali che rompono le balle per lo stipendio", beh, si giudica da sè.

Lo Stato, oltre che a mantenere suo figlio e la ragazza, deve pure prendersi queste offese gratuite? Ricordo che dietro questa storia ci sono scelte della Magistratura, al cui servizio ci siamo noi.

E' chiaro?

Ugo in verità non è fragile come sembra e ci manteniamo da soli. Gli assistenti sociali devono mantenere il loro stipendio, ovvio che non vale per tutti, ma in linea generale è così.

Potrebbe parlarne con il pediatra e avere un confronto con il suo medico di famiglia; inoltre potrebbe richiedere un colloquio con gli assistenti sociali spiegando che lei "per il bene" di suo figlio non vuole vaccinarlo e che ha preso le dovute informazioni, magari anche facendo riferimento a ciò che le hanno consigliato gli specialisti.

I "veri" assistenti sociali sanno ascoltare e sanno confrontarsi :roll: vengono pagati (spesso sottopagati) per quello :lol:

Trovo stupida questa valutazione di vpsico, in cui si sottolinea il fatto che i "veri" assistenti sociali sanno ascoltare. Ma come ti permetti?

LB

Assolutamente.

Non è un'accusa a qualcuno :mrgreen: mi riferivo al fatto che l'utente del forum che ha posto la domanda ha dichiarato "se si dimostra interesse proprio verso il proprio figlio non è incuria, bensì interesse, vicinanza, sicurezza, e aiuto." e ancora "Il problema è il collegamento con la comunità e il controllo degli assistenti sociali, che devono guadagnare facendo il loro lavoro quotidiano, se no come manterrebbero il loro stipendio se non rompere le scatole!! Un conto è la libertà di non avere persone pronte a martellarti e un conto è averle e rischiare che i lfiglio te lo tolgano." facendo capire, almeno a me, che nonostante lui e la madre del bambino vogliano fa l'interesse del figlio gli assistenti sociali "potrebbero rompere le scatole"

al che ho risposto dicendo che un "vero" (non quello descritto dai media e spesso ripreso dall'opinione pubblica) assistente sociale sa ascoltare.

Tutto ciò, ribadisco, in quanto ho interpretato il messaggio del'utente come una "paura di non essere ascoltato" dagli assistenti sociali.

:mrgreen: