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Non si ricorda il mio nome...

Questo è un punto essenziale nei nostri rapporti con persone affette da demenza. Spesso per lungo tempo non ricordano il nome o chi siamo ma molti studi hanno riscontrato che seppur in questa condizione, molti malati mostrano di riconoscere anche dopo lungo tempo che la persona ha dei legami affettivi con loro. La comunicazione si modifica... non conoscono i nomi ma i loro comportamenti differiscono a seconda che la persona abbia con loro un legame... il riconoscimento di una persona non si limita dunque al solo fatto di pronunciare il suo nome!

Mi succede di perdere la pazienza...

E’ del tutto normale perdere la pazienza in alcuni momenti. Quello che è grave è il non ammetterlo. Bisogna imparare a perdonare sé stessi! Quando i momenti di impazienza diventano troppo frequenti, è segno che siete stanchi ed è arrivato il momento di chiedere aiuto...

La persona che amo è talmente cambiata dopo la malattia che non la riconosco più, e vivo una serie di sentimenti contraddittori...

Nel corso della sua evoluzione, la malattia di Alzheimer trasforma alcuni elementi della personalità, spesso in modo sconcertante! Ogni tappa porta i familiari ad avere a che fare con una persona nuova. I sentimenti contraddittori che sono del tutto legittimi, scaturiscono spesso dal fatto che i comportamenti del familiare malato sono difficili da comprendere e accettare. Amore e incomprensione vanno di pari passo...

La malattia, a causa delle perdite cognitive provoca degli inevitabili comportamenti strani: bisogna capire che questi non sono più dettati dalla logica abituale, ma da processi intellettivi deteriorati in una persona che cerca, nel bene o nel male, di adattarsi all’ambiente.

Dice spesso delle cose false su di me, e questo mi fa star male...

quando si affronta questo argomento bisogna distinguere tra qualcuno che mente e qualcuno le cui capacità cognitive sono alterate. Il malato di Alzheimer è senza "malizia" non ha maschere ed è vulnerabile, ma la sua capacità o il ricordo di un avvenimento possono essere confusi e dar luogo a delle incomprensioni o peggio... quando questi episodi accadono è importante poterne parlare con qualcuno con cui si ha confidenza, cercare di non drammatizzare...



A cura di:
Stefania Ferreri
Creation date : 2006-11-13 - Last updated : 2010-01-17

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