Che questi siano tempi tristi, ciò è scontato. Ma non pensiate che "avere un posto di lavoro oggi" sia la soluzione: campate voi con 1200 euro al mese (tant'è lo stipendio nei Comuni). Poi, per carità di Dio, ognuno ha le sue storie e i suoi ambiti di manovra (doppio o monoreddito, affitto a casa gratis), che certo fanno la differenza.
Io ho molto rispetto per i precari. Mi dico però: lamentiamoci, e va bene, così ci sfoghiamo. Ma poi che facciamo?
Io ho a che fare con molti precari in giro per l'Italia nei miei corsi sulla libera professione e, partendo dal "lamento iniziale" cerco sempre di "girare la frittata" a favore di scelte di autoimprenditoria sociale le quali, se pur difficili, permettono delle vie d'uscita.
Ma è una fatica boia, credetemi: gli assistenti sociali sono formati (ahimè) a "essere dipendenti" e a non "rischiare". Io non parlo di partite IVA, ma -almeno- di flessibilità. Se oggi -2011- a fare l'educatore/operatore si buttano tutti, dagli psicologi ai sociologi, dai geometri agli astronomi, e noi no, beh, si dimostra quel che dico. E' come quella tale (si diceva dalle mie parti) che, in attesa dell'uomo ideale, alla fine è rimasta zitella. E le zitelle sono acide per natura...............
Qualcuno sopra faceva pure una bella analisi del welfare, che sta ritornando alla carità. Va bene, allora io NON DEVO ANDARE IN CRISI perchè sono stato formato come "erogatore" di un welfare ideale mai esistito in Italia. Se però il welfare (o quello che è, parlo di "come la gente fronteggia i propri problemi) è un'altra cosa, PROFESSIONALITA' vuole che io mi agganci a quel quadro e che mi trovi un posto.
Il quesito iniziale diceva "ESPERIENZA". Ma secondo voi cos'è? E' un certificato di servizio in cui c'è scritto "ha fatto x anni l'assistente sociale"? Se questo cercano gli Enti, sono davvero cretini. L'ESPERIENZA è il possesso di competenze in un ambito, e ciò non passa necessariamente nell' "avere sulla carta x anni come assistente sociale".
L'esperienza è pure frutto di un proprio percorso di vita e di lavoro. Non è solo "il servizio", è pure la formazione, pure la docenza, pure la pubblicazione, pure il lavoro politico/sindacale, .... e tante altre cose.
Tutto ciò dico per ampliare il dibattito. Come diceva il saggio, che col dito indicava alla luna "non guardate al dito, guardate alla luna".
Saluti cari.
E buona prosecuzione della discussione.