volendo cambiare

Sezione: Laurea e Facoltà · Aperta il

io sto finendo un corso in mediazione... è molto bello, ma non credo che mi permetterà di viverci. il counseling, finchè non sarà un counseling specifico fatto dagli assistenti sociali e non una sorta di psicoterapia bignami, resterà solo una sorta di psicoterapia bignami e quindi te lo sconsiglio.

comunque la verità è che la laurea specialistica non serve a nulla, nè ad essere più bravi nè a prendere più soldi, e bisognerebbe dirlo a voce alta.

NON SERVE A NIENTE... MARDA!

secondo me serve nel momento in cui hai tanta esperienza abbastanza per farla fruttare...

ieri giravo per i siti e i forum, 5 anni fa era tutto un lauree specialistiche di qua e di là... adesso solo porchi e bestemmie... comunque non capisco perchè, per fa fruttare la mia esperienza dovrei fare altri 2 anni di studio, che esperienza è?

non dico che il principio sia giusto ma è la dura legge della carriera... secondo me una specialistica più burocratica una volta che hai l'esperienza necessaria può aiutarti a cambiare le cose....sei qualificata per farlo...

immagino che il boom di discussione sulle lauree specialistiche ci sia stato perchè era una novità per gli a.s. avere quei 2 anni in più che nell'aspettare si sono mitizzati.

poi man mano che il tempo è passato sono emersi i principali difetti (per esempio ripetitività dei corsi o inadeguatezza rispetto alle aspettative) , non sempre accompagnati da un progressivo adattamento del percorso universtitario.

Attualmente chi finisce la triennale non sa cosa fare e decide di proseguire con la specialistica, ma secondo me apprenderà solo parzialmente quello che studierà perchè non ha avuto esperienza pratiche e non sarà in grado di collegare la teoria alla prassi.

Dall'altro lato la specialistica è utile, sempre a mio parere, per chi lavora per non finire inglobato nella pratica,ma mantenere uno spirito di riflessione e arricchimento. Una cosa pessima però è finire la specialistica in molti anni, magari senza seguire i corsi: praticamente perde di senso perchè i fenomeni e il mondo nel frattempo è cambiato.

Interessante questa discussione sulla specialistica..., mi sn laureato a marzo ed ero penso come molti di voi indeciso se continuare gli studi iscrivendomi alla specialistica, alla fine ho scelto di nn iscrivermi xkè penso nn dia sbocchi in ambito lavorativo, infatti se nn sbaglio nn è prevista nei vari enti sia privati ke pubblici alcuna figura professionale ke sfrutti tale qualifica...

[quote="yorics"]...se nn sbaglio nn è prevista nei vari enti sia privati ke pubblici alcuna figura professionale ke sfrutti tale qualifica...[/quote] dipende...per esempio a genova in alcuni ambiti è prevista una figura di assistente sociale con la laurea specialistica...per dirigere i servizi...

Molto interessante questa discussione, io ho scelto di non farla per tutta una serie di motivi miei, non ultimo il fatto che ho già una laurea in scienze politiche, tuttavia mi inserisco per un piccolo appunto provocatorio. Lavoro da parecchi anni in enti locali e mi sono resa conto che tendiamo a concentrarci solo sugli aspetti relazionali della nostra professione e dimentichiamo invece che quando lavoriamo in un Comune facciamo anche un lavoro burocratico che non è meno importante. Curare non solo la relazione con l'utente ma anche il suo accesso alle risorse non è uno svantaggio nè per lui nè per noi. Invece in genere siamo bravissimi nella relazione, facciamo colloqui da manuale, cogliamo tutti gli aspetti nascosti, le rezioni famigliari , ecc. ma poi andiamo in ufficio e non sappiamo leggere il bilancio per dare un contributo economico, facciamo relazioni per l'accesso ai servizi pietose, non sappiamo fare un atto amministrativo, lasciamo sempre che alla dirigenza arrivino gli amministrativi convinti che ne sappiano più di noi o che non ci riguardi, salvo poi lamentarci sempre della loro incapacità. Siamo pressapochisti, missionari e non ambiziosi. Lo siamo dentro, perché sotto sotto siamo convinti che fare gli assistenti sociali sia un lavoro di trincea e che tutto il resto non conti. Mò mi riparo in un luogo nascosto ed attendo risposta....

Monica

secondo me dipende molto dal fatto che il corso di laurea ci imprime tutti quei discorsi sui principi i fondamenti le tecniche...e poi ti dicono "ah si va bhè anche scrivere le relazioni, gli atti amministrativi e tutto il resto è importante!!" però non ci battono realmente su questi temi... a mio avviso forse è per questo che non va bene una specialistica basata troppo sulla ripresa dei concetti della triennale, ma non va bene nemmeno una specialistica basata troppo sulla direzione dei servizi!

A genova dal prossimo anno accademico tolgono la specialistica e fanno una laurea di cinque anni che comprenda sia la triennale che la specialistica in direzione sociale e servizi alla persona...secondo me è la cosa più giusta...così poi possono inventarsi una qualche specialistica che sia davvero specializzante!