[quote="MonicaB"]lasciamo sempre che alla dirigenza arrivino gli amministrativi convinti che ne sappiano più di noi o che non ci riguardi, salvo poi lamentarci sempre della loro incapacità. Siamo pressapochisti, missionari e non ambiziosi. Lo siamo dentro, perché sotto sotto siamo convinti che fare gli assistenti sociali sia un lavoro di trincea e che tutto il resto non conti[/quote]
sono pienamente d'accordo con te...solo che penso che il problema derivi dal fatto che veniamo "addestrati" così!
volendo cambiare
Guarda, sono d'accordo, io dico sempre che a scuola ci hanno insegnato la Poor Law e non a fare un atto amministrativo, però è vero che il problema è anche di nostro atteggiamento, di un nostro rifiuto verso tutto ciò che non è "lavoro professionale". Non andiamo ai corsi per imparare pratiche amministrative, inorridiamo se a scuola ci fanno studiare economia e ci appassioniamo alla sociologia,all'interno del Comune dove lavoriamo ci consideriamo svalutati e mal pagati, dimenticando che anche il collega a pari livello dell'ufficio cultura è svalutato e mal pagato proprio come noi, si salvano di solito solo quelli dei Lavori Pubblici eh eh!
Monica
SONO DACCORDO CON STEFY. LA SPECIALISTICA TI SERVE :1) X FARE CARRIERA (SE VUOI FARLA OVVIAMENTE); 2) PER AVERE UN TITOLO PIU' COMPLETO (GUARDA I CONCORSI DOVE CHI HA LA SPECIALISTICA HA PIU' PUNTI); 3) X TE , UN PO' DI CULTURA AGGIUNTIVA NON PUO' CHE FARTI BENE