Questo sito utilizza diversi tipi di cookie, sia tecnici sia quelli di profilazione di terze parti, per analisi interne e per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze manifestate nell'ambito della navigazione.
Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui.
Se chiudi questo banner o prosegui la navigazione acconsenti all'uso di tutti cookie.

| |

Spazio libero per la tua pubblicità,
contattaci »


Mettete un segnalibro a questa risorsa! (è sufficiente andare sul logo per vedere il nome del servizio):


BlinkList: AssistentiSociali.org Blogger: AssistentiSociali.org Bloggers: AssistentiSociali.org Blogrolling: AssistentiSociali.org co.mments: AssistentiSociali.org Connotea: AssistentiSociali.org
Del.icio.us: AssistentiSociali.org De.lirio.us: AssistentiSociali.org Digg: AssistentiSociali.org Furl: AssistentiSociali.org Google: AssistentiSociali.org LinkaGoGo: AssistentiSociali.org
Ask Italia: AssistentiSociali.org YahooMyWeb: AssistentiSociali.org Ma.gnolia: AssistentiSociali.org Onlywire: AssistentiSociali.org Segnalo: AssistentiSociali.org Smarking: AssistentiSociali.org
Slashdot: AssistentiSociali.org Taggly: AssistentiSociali.org Technorati: AssistentiSociali.org Windows Live: AssistentiSociali.org Facebook: AssistentiSociali.org

Una nuova risorsa per gli assistenti sociali: una raccolta di siti selezionati, legati al mondo del sociale e divisi per categoria.

SocialDIR
Segnala gratis il tuo sito!

Scopri come seguendo questo link »
petizione per la tutela dell'immagine pubblica degli assistenti sociali

AssistentiSociali.org si fa promotore della petizione per la tutela dell'immagine pubblica degli assistenti sociali. Invitiamo tutti gli ospiti del sito a visitare la sezione relativa seguendo questo link.


Partner

I.T.A. Solution

Licenza del sito

Creative Commons License
This work is licensed under a Creative Commons Attribution-ShareAlike 2.5 License.

Questo sito adotta la Creative Commons License, salvo dove espressamente specificato. Per maggiori informazioni consulta la pagina Copyright.

NEWSLETTER

Ultimi inserimenti nel Blog

Ultimi inserimenti nel Forum

Libri di servizio sociale

RSS

Ricerca sul web

Novità, Avvisi, Utilità

Sanità e Consenso informato

Allorquando bisogna dare il consenso informato per una operazione chirurgica a cui viene sottoposto un minore in affidamento familiare o accolto in struttura, il soggetto titolare del consenso è il genitore che ancora mantiene la titolarità della potestà genitoriale o in mancanza il tutore. L’affidamento, infatti, è un istituto attraverso il quale si attribuisce la cura, la sorveglianza di un minore a qualcuno, che può essere una famiglia o un istituto. Si tratta di cosa diversa dalla tutela, se c’è un tutore, o dalla potestà genitoriale sul figlio se c’è ancora un genitore con questo potere. A queste figure vanno infatti ricondotti tutti quelli che sono i rapporti esterni e quindi anche il consenso informato per un’operazione chirurgica.
Rimane invece di competenza dell’affidatario tutto quello che riguarda le scelte che attengono alla cura e all’assistenza del minore, ex art.5 comma 1 L.149/2001, compresa la responsabilità per la mancata sorveglianza del minore.

Da quanto detto consideriamo rappresentanti legali del minore entrambi i genitori. Importante ribadire che quando il bambino ha meno di 10-12 anni la decisione se aderire o meno a un trattamento è solitamente delegata a chi esercita la potestà genitoriale, in genere i genitori. Sopra questa età si può invece prendere in considerazione, anche se non è obbligatorio, un prudente coinvolgimento del minore nella scelta, mentre dopo i 14 anni il medico deve tener conto del parere del ragazzo se in disaccordo con quello dei genitori. In questi casi può essere richiesto anche l’intervento del Tribunale per i Minorenni. Quando infatti i genitori esercenti la potestà siano contrari ad una decisione straordinaria per il minore (in affidamento) che l’affidatario o il medico invece ritengano indispensabile fare (es. intervento chirurgico) il Servizio Sociale o il medico possono opporsi segnalando il caso alla Procura del Tribunale per i Minorenni per via dell’art. 336 secondo cui i provvedimenti limitativi della potestà sono adottati "su ricorso dell’altro genitore, dei parenti o del pubblico ministero e, quando si tratta di revocare deliberazioni anteriori, anche del genitore interessato".
Nel caso in cui, invece, il conflitto sul consenso sorga tra gli stessi genitori uno dei due dovrà rivolgersi al Giudice Tutelare (o al Tribunale per i Minorenni ex art. 316 c.c.) per superare la volontà dell’altro coniuge.


indice

A cura di:
Dario Vinci
Creation date : 2008-03-15 - Last updated : 2010-03-07

Spazio libero per la tua pubblicità,
contattaci »