criteri capacità genitoriali

Sezione: Minori · Aperta il

buongiorno, sono assistente sociale comunale in servizio da febbraio.. un dubbio perenne che mi accompagna nel lavoro con minori e famiglie è legato ai criteri da adottare per analizzare e valutare l'adeguatezza genitoriale. faccio fatica a trovare campi d'applicazione e paramentri in merito, e visto l'argomento delicato temo costantemente di sbagliare.. :cry:

Ah, finalmente un quesito interessantissimo!!!

Io ho avuto tempo fa lo steso tuo problema: in base a cosa valuto l'adeguatezza genitoriale? di fronte al ruolo mi sono poi creato una "griglia" con una serie di indicatori da osservare. Mi è molto servita sia per "non farmi scappare nulla", sia per relazionare precisamente al TM.

Si tratta, in generale, di costruire un sistema di valutazione. Siccome non ce n'è uno "condiviso" (come invece fanno sistematicamente le professioni cliniche), ecco che ogni volta tocca costruirlo.

Se condividi quest'idea, possiamo provare a fare un "brainstorming" su questo forum sugli indicatori di osservazione delle capacità genitoriali.

Ti va? Vi va, colleghi??

Vediamo se funziona la contaminazione tra professionisti su questo forum.....

Ugo Albano

io non ho esperienza ma mi butto ugualmente:

1) livello di trascuratezza in cui versa il figlio naturale, legittimo o adottato(vestiti, pulizia...etc...)

2)rispetto verso le decisioni del figlio....cioè assecondare le sue attitudini.....

3)capacità di ascoltare il figlio quando presenta problemi ad es. adolescenziali....quindi non imporre il proprio punto di vista

4)saper far rispettare le regole pur essendo flessibili su qualcosa

5)manifestare le proprie emozioni.....sia positive che negative in modo che il figlio possa un giorno esternare lo stesso con gli altri senza sentirsi inibito....e saper controllare le emozioni negative come la rabbia!

mmmmhhhh......

scusate......ma mi è sorto un dubbio.....la valutazione delle competenze genitoriali non è compito dello psicologo?

il nostro lavoro non consiste invece nelle indagini socio-ambientali o socio-familiari?

ZUCCHERINA!!!!!!!!!!!!!!!!

non dire c.......ate!!

Ugo

invece di richiamarmi....potreste spiegarmi come funziona...grazie!

1)sono d'accordo sul fare un brainstorming!!!sarebbe molto interessante data la complessità dell'argomento..:)

2)credo che l'educazione nel forum sia importante e di esempio,probabilmente esagero e oso sign.ugo albano ,ma non trovo nel termine "ca.....te" una simpatica risposta a chi,seppur con diciamo le idee confuse abbia tentato di rispondere,pur sbagliando.Capisco il disappunto,ma forse non sarebbe il caso di non scrivere d'impulso?:)

3)zuccherina...diciamo che i libri aiutano nel dare determinati criteri che mi ricordano il tuo elenco, ma ogni situazione in questo campo è particolare e complessa,quando lavori spesso non hai una scala precisa,le cose cambiano di caso in caso e tutto dipende da variabili diverse. Che sia chiaro che non è solo lo psicologo a valutare le competenze genitoriali. L'assistente sociale può eventualmente occuparsi delle indagini di cui parlavi ma anche noi valutiamo le "capacità genitoriali". E' un argomento un pò complesso da spiegare in poche righe su un forum perchè tutto dipende dal caso e dalla situazione che lo caratterizza. In linea di massima lo psicologo ci affianca anche per esempio nello stendere una relazione richiesta dal tribunale dei minori,dopo la segnalazione di una data situazione,ma ripeto non è solo lo psicologo a fare questo :))).

io sinceramente non farei da solo la valutazione delle capacità genitoriali, ma ci vuole comunque un supporto clinico per valutare l'impatto sui figli di determinate dinamiche che si creano all'interno della famiglia.. Mi è capitato in questi giorni, a seguito di una valutazione congiunta con la psicologa e l'assistente sociale del servizio distrettuale integrato per lìetà evolutiva in sede di UVMD (certe decisioni vanno prese non da soli, ma con l'appoggio professionale di altri professionisti coinvolti nella situazione..la valutazione non è solo quella dell'"assistente sociale comunale") di decidere per una segnalazione al tribunale per i monorenni di 3 bimbi.. E' stata una lotta coi genitori, che ne hanno combinate davvero di tutti i colori ...

Quali sono gli strumenti per valutare le competenze genitoriali oltre il colloquio e la visita domiciliare a nostra disposizione?

L'assistente sociale ha un compito importante nella valutazione delle capacità genitoriali, non può delegare tutto allo psicologo.

Ovviamente l'ass.soc. avrà compiti diversi se sarà dipendente dell'ente locale o del Consultorio Familiare.

Per esempio quando il T.M. emette un decreto di affidamento all'ente locale, è l'ass.soc. che deve tenere le fila di tutto il processo di valutazione dei genitori e monitorare l'andamento del sostegno psico-sociale per il minore, perchè poi sarà l'ass.soc. a relazionare ciò che è stato fatto per la famiglia e dovrà dare indicazioni al Giudice rispetto al mantenimento del minore in famiglia o in comunità o potrà proporre il decadimento della potestà genitoriale. Qualsiasi decisione necessità di una conoscenza diretta della situazione e quindi una valutazione professionale specifica che andrà integrata con la valutazione degli altri professionisti che intervengono nel caso (psicologi, educatori, medici,...) ciascuno con le proprie specifiche competenze.

[quote="Zuccherina"]Quali sono gli strumenti per valutare le competenze genitoriali oltre il colloquio e la visita domiciliare a nostra disposizione?[/quote]

Io ci metterei dentro il "contratto" con l'utente perchè a fronte di un progetto di aiuto scritto e condiviso si può vedere se c'è una reale collaborazione e il raggiungimento degli obiettivi prefissati.