criteri capacità genitoriali

Sezione: Minori · Aperta il

Vedo che uscite fuori tema.

Io continuo col brain-storming.

Pensavo a quanto è indicativo osservare genitore e figlio durante il gioco, sia in un parco-giochi, sia (come capita) durante gli incontri protetti in ufficio. Credo che proprio durante il gioco sia più facile registrare degli indicatori delle capacità genitoriali:

1) capacità di stare in relazione tramite il gioco ("giocare col figlio è capacità genitoriale);

2) capacità di condividere (e far accettare al figlio) le regole;

3) autorevolezza del genitore di fronte al non rispetto delle regole (ribadisce le regole, e se si come, oppure abdica di fronte ai capricci del figlio)??

4) capacità di cogliere le emozioni (p. con le favole o le storielle inventate sul momento), le paure, gli entusiasmi;

5) anche in termini nonverbali: i due si toccano, si abbracciano? Il genitore "si abbassa" all'altezza del figlio?

Che ne dite? Può essere l'osservazione del gioco un'area di valutazione delle capacità genitoriali?

Ugo Albano

PS: ...e logicamente (secondo il mio pensiero) che c'entra lo status lavorativo, economico o sociale del genitore?

[quote="ugo.albano"]
Che ne dite? Può essere l'osservazione del gioco un'area di valutazione delle capacità genitoriali?[/quote]

E' uno spazio decisamente ricco per la raccolta di informazioni e mette in moto risorse e canali di comunicazione.

Osservando il gioco si può capire molto del rapporto tra genitore e figlio: prossimità, affettività, cura, dolcezza, attenzione.

A volte nel gioco il figlio è più avanti del genitore...a volte si manifesta tutto a livello simbolico...

mi piacerebbe proprio avre uno spazio dedicato in ufficio per questo tipo di valutazioni :mrgreen:

certo che l'osservazione del gioco è un'area di valutazione delle capacità genitoriali...attraverso il gioco si possono capire tante cose...come il genitore si rapporta al bambino, la premura, l'imposizione delle regole, la tolleranza di fronte ad un capriccio, la comunicazione verbale e nn verbale, come si rivolge al bambino, se gioca o meno col figlio e in che modo...

Nazg diceva: mi piacerebbe proprio avre uno spazio dedicato in ufficio per questo tipo di valutazioni .....

Cara Nazg, io quando ho lavorato con i minori ho sempre fatto un angolo per i bambini, sia per osservarlo, sia per dargli qualcosa da fare quando ho a che fare solo con l'adulto.

Basta poco: un tavolinetto con le sedioline, i pennarelli ed i fogli ed un pò di giocattoli. Il tutto gratis dalla caritas. Il bello è che i bambini ti lasciano poi i disegni colorati con la dedica "all'assistente sociale".

Ho trovato molta comprensione da parte di tutti, utenti ed esterni. Chi non capiva erano invece gli altri assistenti sociali.

C'è poco da fare, siamo diversi, c'è chi osserva il bambino e chi osserva le carte.......

Ugo

ieri ho usato il disegno per comunicare con una bambina durante un colloquio :D mi sono proprio divertita 8)

......e sapessi com'è utile. Io quasi sempre chiedevo loro di disegnare la famiglia ed era interessante vedere come i piccoli comunicavano come andavano le cose......

Ugo

Si può anche vedere come si comporta il genitore nei confronti del figlio che "esplora" l'ufficio dell'ass.soc. e si avvicina a oggetti delicati o pericolosi per la sua incolumità.

In questo caso ho visto di tutto: da chi è attento e premuroso, chi ricorda al bambino che "non si tocca" e chi se ne frega e lascia che sia l'ass.soc. ad intervenire.

domanda per Ugo ma non solo:

Si può insistere con i genitori sulla valutazione delle capacità genitoriali se non c'è un decreto prescrittivo?

Tutto si può: basta osservare e saper leggere certi comportamenti per ricondurli ad una valutazione.

Se c'è o non c'è decreto significa dover o non dover relazionare al giudice. Ma se la coppia genitoriale sa che la valutazione non è un "controllo", ma un percorso di riflessione sui loro aspetti genitoriali, è meglio. Dipende da come la valutazione è venduta: non solo controllo inquisitorio............

Ugo

Aggiungo un altro punto del brainstorming:

-osservare come il bambino parla o rappresenta nel simbolico la famiglia quando i genitori non sono presenti

Brava Nazg!!!

Per esempio chiedendo al bambino di disegnare se stesso, mamma e papà. Escono tante informazioni interessanti!!

RICORDIAMOCI SEMPRE che se le capacità genitoriali possono venir osservate o desunte, è VERSO IL BAMBINO che queste hanno un effetto.

Un bambino che si disegna con uno solo dei genitori o che si disegna assai più piccolo di quello che è dice cento volte di più delle parole del genitore..................