Mi ha sempre incuriosito questa parte del forum, anche se non ci sono mai entrato.
Mi colpiscono molto la perizia e fa lantasia nelle ricette, specialmente perchè (suppongo...) siete giovani.
D'altra parte vedo che tra i colleghi siamo in tanti ad essere dei buoni cuochi: girando per l'Italia tra colleghi non ho trovato ancora un/una collega che non sappia cucinare. Cucinano tutti bene. E non è cosa da poco.
Mi chiedo e vi chiedo: c'è un rapporto tra l'essere assistenti sociali e la passione per la cucina? E se si, da che dipende? Può darsi che cucinare rappresenta per noi una compensazione del lavoro frustrante e "senza gusto"?
Che ne dite?
Ugo Albano