CANDIDATI AL CONSIGLIO NAZIONALE - ELEZIONI 2010

Sezione: Ordine professionale · Aperta il

[quote="italo_da_b"] Avrei visto bene organizzare dei workshop in tutta Italia con la possibilità per i partecipanti studenti di esprimere le proprie opinioni sulla bozza di regolamento, lo ripeto, dei pareri e non dei voti. Non ritenete giusto che sarebbe occorsa un'iniziativa nazionale, in modo da preparare e predisporre un gruppo di lavoro con delle competenze precise metodologiche e che, in base ai risultati, avrebbe potuto proporre le conclusioni al cnoas prima dell'approvazione definitiva? [/quote]

Effettivamente quello che dispiace è che il regolamento sulla formazione continua sia stato approvato e solo successivamente gli ordini regionali (alcuni almeno), non concordando su una parte dei contenuti del documento, si sono attivati per parlare con gli iscritti di questo importante tema e per raccogliere dalla base delle proposte.

A me dispiace dirlo, ma in FVG la partecipazione non è stata numerosa a queste iniziative, molti colleghi non si sono fatti vedere o sentire.

Ci sono colleghi che ad un anno dall'entrata in vigore del regolamento ancora non sanno che esiste l'obbligatorietà della formazione continua... :oops:

Per quanto sia bella l'idea, forse coinvolgere gli studenti a livello "propositivo", in questo momento, sarebbe prematuro. Anche perchè la maggior parte di loro non percepiscono i risvolti dell'essere ass.soc. in servizio.

Per loro possono essere pensati degli spazi specifici di incontro tra ordini regionali e studenti per iniziare a costruire un rapporto di dialogo e fiducia. :D

Carissimi, uno manca qualche giorno e trova una miriade si spunti interessanti!

Devo dire che condivido molte cose, altre ovviamente meno, non sono mai stato per il pensiero unico, ma per trovare mediazioni a somma positiva :)

Certo il compito del nuovo CNOAS è sicuramente complesso, come lo è sempre stato, 20 regioni, 20 welfare, 20 realtà morfologicamente e culturalmente diverse... Sicuramente la professione deve imparare ad uscire dagli schemi precostituiti, trovare il modo di iniziare a vedere un mondo sempre meno pubblico e sempre più privato.

Avere linguaggi nuovi, come ad esempio smettere di chiamare le persone UTENTI, svalutandone le potenzialità laddove ci sono! Politicamente è necessario essere propositivi, vedere dove incidere in modo costruttivo con le Università e i diversi stakeholders... uscire dall'autoreferenzialità del fortino assediato ed accettare la sfida del confronto.

In questo i regionali e gli iscritti devono essere con il CNOAS e viceversa, altrimenti avremo solo una frantumazione e quindi partiamo perdenti!

Ho cercato di essere sintetico... spero di aver colto alcuni punti.

Pronti sempre a discutere ;o)

G.