[quote="targheli"]
"Nelle situazioni di allarme sociale, l’Assistente Sociale è uno dei professionisti preposto ad intervenire. Elabori il candidato un piano di intervento valido per affrontare l’emergenza/urgenza sociale."[/quote]
Detta così mi vengono in mente molte cose: cosa si intende con emergenza/urganza sociale? Potrebbe essere il post calamità naturale oppure potrebbe essere un fenomeno che pian piano dilaga e che l'ass.soc. dovrebbe affrontare in termini di comunità (es. l'educazione è considerata oggi un'emegenza sociale).
Penso che a prescindere da cosa si intenda, sia necessario partire da una valutazione dei bisogni e delle risorse, strutturare un lavoro di progettazione con gli altri attori del territorio e definire delle azioni concrete e verificabili da attivare.
[quote="targheli"]"Illustri il candidato come l’Assistente sociale che opera nell’ambito dei Servizi di Salute Mentale interviene per rimuovere il pregiudizio e l’esclusione del malato di mente.[/quote]
Evitare l'esclusione sociale significa cercare di garantire una vita "normale" (termine forse inappropriato, ma prendilo com'è) e quindi dare la possibilità al malato mentale di svolgere le attività che svolge ciascun altro cittadino: lavorare, socializzare, avere degli hobby, una relazione, avere un tetto sulla testa, alimentarsi correttamente, ecc...
Partendo da questi obiettivi l'ass.soc. può fare una serie di cose, tra cui:
* sviluppare le risorse e le abilità del soggetto, a partire dall’identificazione dei bisogni;
* sviluppare le risorse dell’ambiente in una direzione che amplifichi e rinforzi l’intervento operato sull’individuo.
Puoi leggere questo approfondimenti per trarne degli spunti di riflessione: http://www.assistentisociali.org/malattia_mentale/lo_stigma.htm
http://www.assistentisociali.org/malattia_mentale/la_qualita_della_vita.htm
http://www.assistentisociali.org/malattia_mentale/la_riabilitazione_psichiatrica.htm
http://www.assistentisociali.org/malattia_mentale/inserimento_lavorativo_nel_disabile_mentale.htm