Pareri a caldo sull'esame di stato

Sezione: Servizio Sociale · Aperta il

Bene! Sì, credo anche io che la finalità sia quella.

Provo a fare una riflessione iniziale.. Il contatto con la persona: Il caso è giunto al servizio per segnalazione e non è la signora a chiedere direttamente aiuto. L'as del servizio territoriale, dopo aver raccolto tutte le informazioni necessarie dalla collega, potrebbe chiedere alla psicologa se la signora è a conoscenza della segnalazione e se le è stato indicato di recarsi al servizio per trovare un aiuto nel fronteggiamento dei problemi legati alla sua quotidianità. Nel caso la signora non avesse alcuna intenzione a recarsi al Servizio, è preferibile richiedere alla psicologa una segnalazione scritta? Se l'as non riesce ad "agganciare" la signora tramite i professionisti dell'ospedale, deve inviare una convocazione scritta alla signora per un colloquio presso il servizio? (Dal momento che ci sono due minori che potrebbero necessitare di una qualche forma di aiuto?).

E' solo il primo passo ma ho qualche dubbio.. che ne pensi?

Grazie Nazg! Direi che è stata un'ottima scoperta questo forum! :)

sec me si alla seconda domanda.. il fatto che ci siano dei minori mi fa pensaare anche ad aventualm contattare il collega dell'area minori per una consulenza x decidere insieme come agganciare la signora..

Definizione del contesto: ipotesi che il servizio contattato sia un servizio di base dei Comuni

Chi fa la segnalazione e perché: la psicologa, non la sig.ra direttamente. Ma la psicologa dell'ospedale, perché? La sig.ra è ricoverata? La sig.ra è informata? Perché la segnlazione viene fatta in questo momento? Che cosa ritiene la psicologa che possa fare il servizio sociale per la sig.ra?

Raccolta di informazioni anagrafiche: con chi vive la sig.ra? Sono presenti altri parenti? Il padre dei bambini dove si trova e in che rapporti sono? Ci sono dei famigliari di supporto? La sig.ra è in carico alla psicologa da quanto tempo?

Formulazione di ipotesi: la sig.ra si trova in uno stato di difficoltà a causa delle difficoltà di accudimento dei bambini e del parente non autosufficiente. Ci sono anche delle problematiche economiche che hanno fatto perggiorare il suo stato di salute.

Verifica delle ipotesi e allargamento campo di osservazione: convocazione della sig.ra per un primo colloquio e successivamente visita domiciliare.

Ipotesi di intervento: Attivazione servizio assistenza domiciliare per il parente e conseguente attivazione servizio educativo per i bambini al fine di supportare la sig.ra nelle incombenze quotidiane e consentirle di proseguire il percorso di cura.

Rieccomi! Purtroppo non sono riuscita a scrivere prima. Grazie MonicaB per il tuo aiuto!

Molly com'è andata?? ..io ancora non riesco a credere di aver raggiunto il traguardo tanto sognato e..sono assistente sociale!

Ciao io ho appena fatto l'esame di stato A in Bicocca a Milano e non mi è andato bene...vi chiedo quale sia l'università più "consigliata" per riprovarlo? Non ne posso più!!!!!!!!

Ciao! come fai già a saperlo? a noi non hanno detto nulla..

Ciao, per la sessione A, gli specialisti, hanno già dato gli esiti!!!

...e comunque ci sono già gli esiti anche per l'esame B....

In realtà non lo hanno detto nemmeno a noi in modo ufficiale.. Però se passavi il primo orale ti mandavano a fare la prova pratica.. E alla prova pratica quando ho finito (mi sono resa conto anche io che è andata bene) mi hanno detto sorridenti che andava bene e che potevo andare! Ho chiesto se "potevo stare tranquilla" e loro di nuovo sorridenti mi hanno detto di sì :D

Secondo me se non ti hanno detto nulla e se ti sembra di aver risposto adeguatamente alle domande sul caso puoi stare tranquillissima!

Mi dispiace ma per l'albo A proprio non saprei cosa consigliarti. Noi abbiamo fatto l'esame di stato B in Cattolica a Milano..

Ma avevate anche atto il triennio in Cattolica? Si dice che lì siano più clementi, a te è sembrato così?