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R:
Rapporto di pubblico impiego (Servizio sociale)
(Organizzazione).
Rapporto di lavoro il cui una persona fisica pone volontariamente la propria attività in via continuativa e dietro retribuzione al servizio dello Stato o di un ente pubblico non economico, assumendo particolari diritti e doveri.
DOVERI: fedeltà, diligenza, rettitudine, obbedienza, osservanza del segreto d'ufficio, produttività.
DIRITTI: patrimoniali (stipendio e assegni accessori) e non patrimoniali (all'ufficio, alla qualifica, all'esercizio della funzione).
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Rapporto di servizio (Servizio sociale)
(Organizzazione).
Si instaura con l'assunzione e esprime una relazione tra una persona fisica e l'ente che la assume.
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Rapporto organico (Servizio sociale)
(Organizzazione).
Rapporto organizzativo di immadesimazione tra un soggetto e l'ufficio presso il quale è collocato.
Sorge con un atto amministrativo detto di assegnazione o incardinazione del soggetto all'ufficio indicato. (Esempio: assistente sociale in un Ser.T. o in un Consultorio).
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Reazioni Psicogene (Malattia mentale)
(Disturbi dell'adattamento).
Cambiamenti con caratteristiche psicopatologiche che avvengono in conseguenza di eventi stressanti e sono psicologicamente derivabili da essi.
Hanno termine con il cessare dell'evento ed il loro contenuto è incentrato principalmente sull'evento stesso.
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Regolare (Immigrazione)
Gli immigrati regolari sono coloro che risiedono in uno Stato con un permesso di soggiorno rilasciato dall'autorità competente.
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Residenza Sanitaria Assistenziale (R.S.A.) (Anziani)
Struttura che accoglie, anche temporaneamente, anziani non autosufficienti che non possono continuare a vivere nella propria abitazione o che necessitano di cure che non possono essere prestate a domicilio. Viene garantito sostegno nella vita quotidiana e attività terapeutiche e riabilitative.
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Responsabilità civile (Servizio sociale)
(Organizzazione).
Si ha la responsabilità civile quando dalla trasgressione dei doveri d'ufficio derici un danno per l'ente pubblico (ad esempio di tipo patrimoniale).
Ne consegue una sanzione con l'obbligo di risarcire il danno, sempre che vi sia dolo o colpa.
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Responsabilità dell'operatore (Servizio sociale)
(Organizzazione).
E' conseguente all'inosservanza di norme giuridiche o pregiuridiche da parte degli operatori degli enti pubblici.
Legittima l'erogazione di sanzioni penali, civili ed amministrative a seconda del comportamento antigiuridico posto in essere dall'impiegato.
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Responsabilità disciplinare (Servizio sociale)
(Organizzazione).
Quando l'operatore si rende autore di infrazioni degli obblighi commessi al rapporto di pubblico impiego.
Ci sono sei livelli di intervento:
1- rimprovero verbale
2- rimprovero scritto (che rimane agli atti)
3- multa di un importo fino al massimo di quattro ore di restribuzione
4- sospensione dal lavoro e dalla retribuzione fino a dieci giorni
5- licenziamento con preavviso
6- licenziamento senza preavviso
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Responsabilità penale (Servizio sociale)
(Organizzazione).
Si ha la responsabilità penale quando la trasgressione dei doveri d'ufficio da parte dell'operatore assume il carattere di violazione dell'ordine giuridico generale e si concreta in un reato.
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Richiedente asilo (Immigrazione)
Colui che fugge dal proprio paese e inoltra, in un altro stato, una domanda di asilo per il riconoscimento dello status di rifugiato.

La sua domanda viene esaminata dalle autorità competenti di quel paese (in Italia le Commissioni Territoriali per il riconoscimento dello status di rifugiato sono sette).
Fino al momento della decisione in merito alla domanda, sono richiedenti asilo.
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Richiesta (Bisogni)
Per colmare una mancanza e sedare la frustrazione ci si attiva per esprimere il bisogno.
Il disagio che è percepito si ritiene risolvibile con una richiesta.
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Rifugiato (Immigrazione)
Il rifugiato è colui che è costretto a lasciare il proprio paese a causa di persecuzione per motivi di razza, religione, nazionalità, appartenenza ad un determinato gruppo sociale o per opinioni politiche (Convenzione di Ginevra, 1951).
A differenza del migrante, egli non ha scelta: non può tornare al suo paese se non a scapito della propria incolumità.
Dal punto di vista giuridico amministrativo, un rifugiato è una persona cui è riconosciuto lo status di rifugiato.
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Rischio suicidario (Malattia mentale)
Le caratteristiche correlate al comportamento suicidario sono la frustarazione di bisogni psicologici soggettivamente importanti, la sofferenza psicologica intollerabile, la perdita di significato, la disperazione e l'impotenza, l'aggressività autodiretta, l'ambivalenza, il comportamento finalizzato alla ricerca di una soluzione, la comunicazione dell'intento, la coartazione cognitiva.

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Last updated 2007-09-26
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