servizio sociale e libera professione

Sezione: Servizio Sociale · Aperta il

DOBBIAMO iniziare ad imporci come PROFESSIONISTI... quanta gente non va dai medici convenzionati con il SSN perchè ritengono non siano "preparati" o comunque cercano professionalità che "credono" di trovare altrove e PAGANO... vi posso assicurare che con la giusta "PUBBLICITA'" da veri PROFESSIONISTI potremo imporci... daltronde anche gli PSICOLOGI sono disponibili GRATUITAMENTE... anche loro non dovrebbero avere utent... ehm... pardon CLIENTI! IMPONIAMOCI come professionisti CREDENDO IN QUELLO CHE CI E' COSTATO TANTI SACRIFICI!

Premesso che la libera professione non è:

1) dipendenza "mascherata";

2) rapporto con il solo "ente pubblico",

ne consegue che essa ha senso in un rapporto diretto tra il professionista (che offre un servizio) ed un cliente (che paga). Vi piace come definizione di libera professione?

Un pò come il cittadino che sceglie di non andare all'USL, ma di "mettere mano al portafoglio" per soddisfare un suo bisogno.

E' una questione di "lettura" del mercato. In che cosa, cioè, io posso propormi? Su che cosa un cittadino (o il committende, più in generale)mette mano al portafoglio per pagare un assistente sociale??

Vedete buchi di mercato nel sociale?

Facciamo un brain-storming.

Ugo

quindi Ugo ritorni a ciò che dico Io! Che soddisfazione! :D

[quote="ugo.albano"]
E' una questione di "lettura" del mercato. In che cosa, cioè, io posso propormi? Su che cosa un cittadino (o il committende, più in generale)mette mano al portafoglio per pagare un assistente sociale??

Vedete buchi di mercato nel sociale?

Facciamo un brain-storming.
[/quote]

secondo me manca:

1) il "tempo dell'ascolto"

2) la capacità di mettere in circolazione le informazioni per il buon utilizzo dei servizi abbinata alla difficoltà dei cittadini di capire quale servizio è idoneo al loro problema

[quote="ugo.albano"]Premesso che la libera professione non è:

1) dipendenza "mascherata";

2) rapporto con il solo "ente pubblico",

ne consegue che essa ha senso in un rapporto diretto tra il professionista (che offre un servizio) ed un cliente (che paga). Vi piace come definizione di libera professione?

Un pò come il cittadino che sceglie di non andare all'USL, ma di "mettere mano al portafoglio" per soddisfare un suo bisogno.

E' una questione di "lettura" del mercato. In che cosa, cioè, io posso propormi? Su che cosa un cittadino (o il committende, più in generale)mette mano al portafoglio per pagare un assistente sociale??

Vedete buchi di mercato nel sociale?

Facciamo un brain-storming

[/quote].

Penso alla mediazione familiare, nel senso di riconciliazione tra marito e moglie

cosa ne pensate della consulenza giuridica? Perchè non poter dare, per esempio a seguito di un incidente, una perizia per un danno esistenziale? Pensate al disagio di un giovane che resta inabile dopo un incidente! Quanto ha bisogno di ritornare a Reintegrarsi?

[quote="CiscoTEDE"]cosa ne pensate della consulenza giuridica? Perchè non poter dare, per esempio a seguito di un incidente, una perizia per un danno esistenziale? Pensate al disagio di un giovane che resta inabile dopo un incidente! Quanto ha bisogno di ritornare a Reintegrarsi?[/quote]

mm.. interessante..! Ma 1 cosa non capisco.. prima parli di perizia e poi di reintegrazione (e quindi di progetto di intervento).. C'è qualcosa che non mi è chiaro..

8)

ciao

KRISTAL :twisted:

:wink:

[quote="ugo.albano"]Premesso che la libera professione non è:

1) dipendenza "mascherata";

2) rapporto con il solo "ente pubblico",

ne consegue che essa ha senso in un rapporto diretto tra il professionista (che offre un servizio) ed un cliente (che paga). Vi piace come definizione di libera professione?

Un pò come il cittadino che sceglie di non andare all'USL, ma di "mettere mano al portafoglio" per soddisfare un suo bisogno.

E' una questione di "lettura" del mercato. In che cosa, cioè, io posso propormi? Su che cosa un cittadino (o il committende, più in generale)mette mano al portafoglio per pagare un assistente sociale??

Vedete buchi di mercato nel sociale?

Facciamo un brain-storming.

Ugo[/quote]

non posso che quotare albano.. E' una questione di "lettura di mercato"! Dove e come posso essere di aiuto? dove i serv. soc. non operano..? e dove un as.s. invece potrebbe operare.. 1 a.s. dovrebbe riflettere sempre sulla propria professione e cercare di carpire quelli che sono i nuovi bisogni.. A NUOVI BISOGNI CORRISPONDERANNO NUOVE PRESTAZIONI..! E IL PUNTO è CHE BISOGNA ESSERE ABILI NEL LEGGERLI SUBITO.. PERCHè ALTRIMENTI QUALCHE ALTRO PROFESSIONISTA POTREBBE RUBARTI IL CAMPO D'AZIONE..

A.S. APRITE GLI OCCHI E LE ORECCHIE..!! E AGGIORNATEVI SEMPRE..!!! .. l'aggiornamento non dovrebbe essere solo nelle materie professionalizzanti.. Sono soprattutto le leggi, LA GIURISPRUDENZA..CHE VA TENUTA SOTTO CONTROLLO.. E BISOGNA AVERE ANCHE una mente abbstanza sveglia e la voglia di CAMBIARE E DI MIGLIORARE L'IMMAGINE DELL'A.S.! LA MOTIVAZIONE FA MOLTO.. ma non basta purtroppo..!!! IO CREDO NELLA PROFESSIONE..!!! NON SO VOI..

[quote="Kristal"][quote="CiscoTEDE"]cosa ne pensate della consulenza giuridica? Perchè non poter dare, per esempio a seguito di un incidente, una perizia per un danno esistenziale? Pensate al disagio di un giovane che resta inabile dopo un incidente! Quanto ha bisogno di ritornare a Reintegrarsi?[/quote]

mm.. interessante..! Ma 1 cosa non capisco.. prima parli di perizia e poi di reintegrazione (e quindi di progetto di intervento).. C'è qualcosa che non mi è chiaro..

8)

ciao

KRISTAL :twisted:

:wink:[/quote]
e da liberi professionisti non possiamo effettuare un progetto di intervento? Le reti che circondano gli individui lo permettono: associazioni, cooperative e comunque anche per altre attività!

continuo con il brain-storming...

possiamo progettare interventi nel sociale a vari livelli (individuale, gruppale, comunitario)